Biava
Nell’antica storia di Bergamo la famiglia Biava è ricordata per Bernardino, tra i benefattori del nuovo Ospedale San Marco, fondato nel 1449 in sostituzione dei tanti piccoli ospizi esistenti nelle vicinie cittadine.
(Archivio Agliardi) Antonio Biava de Garatti fu padre di Elisabetta, che sposò Silvio Sala, e nonno di Maddalena, che sposò Gio. Batta Pessina: fu quindi bisnonno di Angela Pessina, sposa di Bonifacio Agliardi; fu anche padre di Gian Domenico (molto probabilmente il benefattore del Complesso e Chiesa dei Mendicanti a Venezia), di Bernardino (che nel testamento del 1666 lasciò una grossa eredità divisa tra numerosi eredi, tra i quali la citata Angela Pessina) e di Lucietta, sposata con Stefano Guerinoni.
Giovanni Domenico Biava de Garatti e il veneziano Bartolomeo Bontempelli furono i due principali benefattori del complesso e della bellissima Chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti (dello Scamozzi) in sestriere Castello a Venezia: essi vennero ivi ricordati nel 1657 con due statue e lapidi.
Francesco Biava fu autore nel 1768 di alcune memorie della valle Taleggio, mentre nel XIX secolo visse Samuele, di Vercurago, poeta di spirito risorgimentale; fu anche testimone per la difesa nel processo che venne intentato contro il filosofo Romagnosi nel 1821.
Il prelato Giovanni Biava nel secolo scorso fu direttore del Collegio Vescovile S. Alessandro di Bergamo. [GPA]
Varianti: Biavaschi, Biavati. Nel Bergamasco le famiglie Biava sono 342, soprattutto ad Albano Sant'Alessandro, Cenate Sopra, Seriate e Scanzorosciate; in Italia sono 621.
Indice
Genealogia
Stemmi
Storia
Personaggi
Samuele Biava (1792-1870) Poeta
Dimore
Iconografia
Ritratti e dipinti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 38:
http://www.treccani.it/enciclopedia/samuele-biava_(Dizionario-Biografico)/