Bovio
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 166:
Famiglia pavese. GIUSEPPE nel 1772 venne ascritto al collegio dei fisici di Pavia. Il nipote di lui, LUIGI (n. 1773) figlio del fratello suo e di Onorata Carena, giureconsulto, con decreto 12 maggio 1794 del Regio Magistrato Politico Camerale ottenne la delineazione dello stemma gentilizio nel Codice Araldico essendo la famiglia sua stata riconosciuta nell’antica nobiltà in occasione dell’ammissione del predetto Giuseppe al ceto de’ fisici collegiati.
I Bovio sono iscritti nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» ed il trattamento di don e di donna, in persona di: LODOVICO, di Annibale, di Luigi, coi fratelli AMILCARE e FRANCESCO. ANGELO, di Luigi, di Siro, col fratello GIOVANNI. Clelia, di Achille, di Luigi in Gravellone.
Cfr. ASM., Araldica.
a. g. [Alessandro Giulini]
Ivi, Appendice, Parte I, p. 420:
Sono inoltre iscritti nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, col titolo di Nobile (mf.): ANGELO, di Giovanni, di Luigi, di Siro. Figli: MARIO, ETTORE, Ada, GIOVANNI, GUIDO, Beatrice.
v. s. [Vittorio Spreti]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Troncato, alla fascia d’argento sulla partizione; il 1° d’oro all’aquila di nero, bicipite, coronata sulle due teste dello stesso; il 2° d’azzurro, al bue fermo sulla campagna erbosa, rivoltato, al naturale.
(alias): D’azzurro al bue al naturale, rivoltato e passante sul terreno di verde; col capo d’oro carico di un’aquila bicipite di nero coronata sulle due teste, e sostenuto da una fascia d’argento.
CIMIERO: Il bue del campo, rivoltato, nascente.
Storia
Personaggi
Dimore
Pavia