Calcaterra

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Giuseppe Angelo Calcaterra (1866-1958)
Alberto Calcaterra (1916-2003)

La famiglia Calcaterra è originaria di Cuggiono dove abitava il capostipite Baldassarre e dove nacque il figlio Giuseppe nel 1784. Giuseppe si trasferì poi a Sacconago (oggi parte del Comune di Busto Arsizio) dove aprì un cascamificio e una filatura di cotone.

Nel 1890 i suoi figli Melchiorre, Luigi e Baldassarre fondarono la società di fatto “Fratelli Calcaterra” impiantando a Ferrera di Varese, nella Valcuvia, una filatura meccanica di cotone che arrivò ad avere 27.000 fusi. Lo stabilimento raccoglieva, insieme ai valligiani di Ferrera, operai e, soprattutto, operaie che venivano dai vicini paesi di Montegrino, Bedero, Grantola, Mesenzana e Cassano Valcuvia. Nell’azienda lavorarono fino a 400 persone.

La ditta continuò con i figli di Melchiorre: Giuseppe e Antonio e nel 1928 fu trasformata in Società Anonima della quale fu presidente e animatore il Comm. Giuseppe e consigliere delegato il figlio dott. Alberto. La società aveva sede legale a Milano in via S. Maurilio 21. Lo stabilimento continuò la sua attività anche durante la II guerra mondiale. In seguito proseguì cercando di modernizzare macchine e impianti ma la crisi del tessile degli anni ’50 colpì anche lo stabilimento di Ferrera che dovette chiudere definitivamente la sua attività ed essere messa in liquidazione all’inizio del 1966. L’ex cotonificio è stato oggetto di un progetto di riqualificazione della Comunità Montana delle Valli del Verbano per la costituzione di un Polo Scolastico Agrario che, purtroppo, ad oggi, non ha ricevuto i necessari finanziamenti.

A Busto Arsizio si trova Villa Calcaterra fatta costruire dalla famiglia nel 1920. Dopo essere stata requisita dai nazisti e divenuta tristemente famosa per le torture che vi furono perpetrate, fu acquistata dal Comune di Busto Arsizio e divenne sede scolastica ed è oggi sede dell’Istituto Cinematografico ‘Michelangelo Antonioni’ e utilizzata per eventi e attività culturali.

(Agnese Calcaterra)

Genealogia

Baldassarre ∞ Domenica Rigorini
   Giuseppe (1784-1875) ∞ Caterina Provasoli
      Antonia (1822-1854)
      Giuseppina (1825-1885)
      Baldassarre (1826-1891)
      Maria (1831-1856)
      Luigi (1837-1919)
      Melchiorre (1828-1892) ∞ Teresa Bossi
         Antonio (1863-1927)
            Caterina ∞ Molinari
            Enrico (1890-1942) ∞ Amelia Grassi (1898-1975)
            Maria Vittoria (1894-1951) ∞ Luigi Fassini
            Baldassarre (1892-1959) ∞ Enrica Riva (1910-1960)
            Giovanni (1903-1974) ∞ Sandra Borri Di San Nicola (1909-2000)
            Carla ∞ Giuseppe Carimati
            Augusto (1898-1980) ∞ Carla Perotta (1910-1982)
            Piero
            Ercole (1904-1917)
         Giuseppe Angelo (1866-1958) ∞ Egloge Polli (1876-1966)
            Luigia ∞ Carlo Mariani (avvocato)
            Alberto (1916-2003) ∞ Ermenegilda Cabella Lattuada

Personaggi

Giuseppe Angelo (1866-1958), Commendatore e Cavaliere dell’Ordine di S. Silvestro Papa. Guidò l’impresa nel superare la difficile crisi del ’29, apportando nel 1934, una grande innovazione con l’utilizzo dell’energia elettrica fornita dalla piccola centrale idroelettrica fatta costruire a monte tra il 1890 e il 1910 (diga e laghetto artificiale). Nel dopoguerra alle turbine idrauliche venne affiancato un generatore diesel, costruito dalla Franco Tosi, per sopperire alla mancanza di energia nei momenti di siccità. La relazione personalistica esistente tra dipendenti e proprietari formava un elemento di coesione sociale ed è testimoniata da attestati di riconoscenza, in possesso della famiglia, dedicati dagli operai al cav. Giuseppe Calcaterra. Oltre ad occuparsi della propria azienda, Giuseppe fu attivo nell’Unione Industriali e fu consigliere d’amministrazione in altre società quali la Compagnia Internazionale per il Cotone d’Etiopia con sede legale ad Addis Abeba e la Manifattura Tosi di Busto Arsizio. Giuseppe e il figlio Alberto operarono anche a favore della comunità di Ferrera sostenendo le famiglie in difficoltà e finanziando la fondazione dell’asilo comunale e la costruzione di un campo sportivo.


Giovanni (1903-1974), imprenditore tessile residente a Sacconago (socio della F.lli Calcaterra). Nell’estate 1938, rilevò la squadra di calcio Pro Patria et Libertate in fase di difficoltà, sistemò squadra e società, la riportò in serie B nell’estate 1941 e sfiorò la promozione alla Serie A nel campionato 1942/43.

Dimore

Busto Arsizio - Villa Calcaterra (Via Magenta 70)

Sepolture

Cimitero di Sacconago di Busto Arsizio – Cappella di famiglia

Fonti

Documenti di famiglia

Archivio di famiglia, Fondo “Cotonicifio Calcaterra”

Bibliografia

Peppino Rossi, Dall’Olona al Ticino: 150 anni di vita cotoniera – Profili, [S.l., La Tipografica Varese, 1954]

Ugo Tombesi, L’industria cotoniera italiana alla fine del secolo XIX (studio economico), Pesaro, Gualtiero Federici Editore, 1901

Annuario Industriale della Provincia di Milano, Milano, 1933 e 1939

Dai telai alla scienza casearia, in “VareseFocus” – Unione Industriali Provincia di Varese, anno XV, n. 2 (marzo 2014)

Comunità Montana Valli del Verbano, Polo scientifico tecnologico per lo sviluppo agricolo della montagna - Un progetto strategico per il rilancio delle Valli del Verbano, in http://www.vallidelverbano.va.it/allegati/article/843/Emblematico-Documento%20tecnico--.pdf

Sitografia

http://www.aurorapropatria1919.com/storia/

Enrico Candiani, La Villa Calcaterra - Monumento a Sacconago http://www.bustocco.com/calcaterra.htm

https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Calcaterra