Candiani (di Busto Arsizio)

Da EFL - Società Storica Lombarda.

Famiglia industriale tessile di Varese, impianta nel secolo XIX fabbriche legate alla produzione dei tessuti a Busto Arsizio e Fagnano Olona, influendo a Busto Arsizio, con il suo opificio e le costruzioni finanziate direttamente o indirettamente dalla famiglia anche sull’urbanistica cittadina. Le vie e i diversi edifici pubblici intitolati a membri della famiglia denotano quanto sia viva nella memoria la realtà di questa dinastia, che, inserendosi nel solito filone “paternalistico-aziendale” di molti imprenditori dell’epoca molto si è adoperata anche per i miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro degli operai, ma si è anche resa promotrice di molte iniziative benefiche a favore della città. Ad Enrico Candiani, in riconoscimento dell’attività assistenziale e filantropica della famiglia, è stato dedicato un padiglione dell’ospedale di Busto Arsizio. Nel 1908 gli stabilimenti vengono venduti alla Ditta Azzimonti&C.

(Donatella Zanacchi)

Genealogia

Stemmi

Storia

Personaggi

Luigi Candiani: figlio di Pietro Antonio Candiani, fonda una prima filatura con telai a mano a Busto Arsizio poi una filatura con telai meccanici azionati da energia idraulica a Olgiate Olona, con annessi reparti di candeggio e tintura, in cui introduce nel 1842 le prime macchine a filatura continua provenienti dall’Inghilterra (aprirà poi anche una filiale a Verona). Gli vengono riconosciuti numerosi premi e medaglie sia dal governo austriaco sia dalla Società di Arti e Mestieri. Il matrimonio con Carolina Borsa, appartenente a una famiglia benestante di Sacconago, accresce i beni da investire nell’azienda.

Andrea e Leopoldo Candiani: due dei sette fratelli figli di Luigi. Per disposizione testamentaria ad Andrea viene affidata la direzione dell’azienda del Varesotto, a Leopoldo e quella della filiale di Verona. La “Luigi Candiani” continua a essere, sotto la loro guida, un’importante realtà produttiva per tutta la seconda metà del secolo XIX. I due imprenditori, con i Turati, danno il via alla compilazione del “Prospetto approssimativo dell’andamento annuale della fabbricazione dei tessuti di cotone in Busto Arsizio”, un’interessante pubblicazione che presentava la situazione dell’industria locale, ma faceva emergere anche le necessità degli imprenditori.

Leopoldo junior, figlio di Leopoldo, ingegnere, sposa Ida Krumm, legandosi così a una delle famiglie imprenditoriali più importanti dell’Alto Milanese. Vincolo rinsaldato dal matrimonio di un altro Candiani, Este, con Maria, sorella di Ada Krumm. Leopoldo, oltre a elargire forti somme col cugino Luigi, figlio di Andrea, per la costruzione dell’Ospedale di Busto Arsizio, per la sua professione è a capo di una commissione della Congregazione di Carità che ne sovraintende i lavori.

Giovanni: figlio di Luigi, crea un famoso tipo di tessuto, la “tela Olona” che viene esportata soprattutto in Medio Oriente. Cavaliere della Corona d’Italia per meriti imprenditoriali nel 1880, si costruisce a Busto Arsizio una casa in stile neoclassico arredata con i pezzi comprati nei suoi viaggi in Oriente nell’odierna via Lualdi. La figlia Carolina, erede della sua fortuna, col marito conte Giulio Durini, si impegna a realizzare i progetti del padre, tra cui la costruzione el Teatro Sociale di Busto Arsizio.

Francesco: figlio di Giovanni (fratello di Luigi e quindi nipote del capostipite Pietro Antonio), traduce in dialetto milanese la “Divina Commedia”. Il ricavato della vendita de “L’inferno”, unico volume pubblicato, avrebbe dovuto contribuire al finanziamento della spedizione dei Mille.

Pietro: fratello di Francesco, è l’unico del ramo della famiglia di Giovanni Candiani a seguire la vocazione imprenditoriale e a fondare un’altra piccola manifattura di cotone a Busto Arsizio nella contrada “alla cascina del Buon Gesù” in Via Alle Scuole. Questa fabbrica chiude la sua attività nel 1970. Solo uno stabilimento verrà rilevato da un’altra manifattura.

Enrico: figlio di Pietro, dà un grande impulso a quest’azienda dell’altro ramo della famiglia Candiani: amplia lo stabilimento, ne apre uno nuovo a Fagnano Olona, produce tessuti jaquard in seta artificiale, copriletti e coperte il tutto con marchio “Candia”. Membro della Congregazione di Carità, fa parte del comitato promotore per la costruzione del Nuovo Ospedale di Circolo di Busto Arsizio nel 1915 e in memoria di due figli morti prematuramente finanzia la costruzione del nuovo padiglione di maternità.

Paolo: figlio di Enrico, oltre che continuare con i tre fratelli l’attività paterna, è architetto, pittore e raffinato collezionista. Sarà anche Presidente dell’Accademia di Brera.

Dimore

Busto Arsizio: Palazzo Candiani, Via Umberto I

Olgiate Olona: Villa Candiani

Sepolture

Busto Arsizio: Tombe di famiglia di Leopoldo e di Luigi Candiani

Legnano: Tomba di famiglia di Cesare Candiani

Iconografia

Ospedale di Busto Arsizio:

- Studio Consani Mascheroni e Sezema, Ritratto di Leopoldo Candiani, 1898

- Paolo Candiani, Ritratto di Enrico Candiani, 1926

- Pietro Murani, Ritratto di Maria Candiani Curti Sala, 1925

- Studio fotografico Paracchi, Ritratto di Piero Candiani, 1962

Fonti

Bibliografia

Accoppiamenti Giudiziosi Industria, arte e moda in Lombardia 1830-1845, a cura di Sergio Rebora e Anna Bernardini, Cinisello B., Silvana Ed., 2004, pp.320-322

Giuseppe Pacciarotti, Un volto una storia. La Quadreria dei benefattori dell’Ospedale di Busto Arsizio, Busto Arsizio, Ospedale di Circolo, 2007

Documenti

Collezioni

Note