Galizzi
Famiglia bergamasca originaria della frazione Santa Croce di San Pellegrino Terme, i suoi componenti si resero illustri nel corso dei secoli come valenti pittori. Venne conosciuta anche come famiglia Santa Croce per la sua provenienza, quindi gli esponenti del casato assunsero le denominazioni di Rizzi (ancora oggi esiste la località Ca’ de Rizzi) o De Vecchi. Capostipite in arte della famiglia è considerato Francesco di Simone da Santa Croce vissuto fra XV e XVI secolo. Di questo artista sono note una Madonna dipinta per la chiesa di Santa Maria degli Angeli di Murano e un’Annunciazione del 1504. Nella stessa epoca visse Bernardino Galizzi de Vecchi, padre di un Francesco Galizzi o Rizzo de Vecchi, e di Vincenzo e Giovanni Galizzi de Vecchi, tutti pittori di cui si conservano opere presso l’Accademia Carrara. Maggior fama ebbe Gerolamo da Santa Croce, autore di diversi quadri a tema religioso. Morì a Venezia nel 1556 e la sua tradizione continuò con i figli Francesco e Pietro Paolo. In tempi più recenti si ricordano Luigi Galizzi, ritrattista e affreschista; il figlio Giovanbattista (1882-1962), pittore estroso, al quale si devono le illustrazioni di numerose opere, dai Promessi Sposi ai Vangeli, e lo scultore Nino. Il professore G. Pietro Galizzi, nativo di S. Pellegrino ( 1898-1977), fu autore di ricerche e di opere di storia locale, tra cui la “Storia di S. Pellegrino”. Ha alla base il nome di animale gallo. Nel Bergamasco si contano 345 famiglie Galizzi, diffuse soprattutto a San Giovanni Bianco e San Pellegrino Terme; in Italia 493.
Indice
Genealogia
Stemmi
Storia
Personaggi
Dimore
Iconografia
Ritratti e dipinti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 88:
http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/galizzi/Dizionario_Biografico/