I Suardi e il castello di Cenate

Da EFL - Società Storica Lombarda.

di Gabriele Medolago

[da Il Castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi, Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, pp. 134-135]

Un breve cenno merita, anche se in estrema sintesi e limitatamente agli anni a cavallo fra i secoli XIV e XV, il ramo dei Suardi che ebbe la proprietà del castello. Si tratta certamente di una minima parte delle vicende relative a questa famiglia, la cui storia attende ancora di essere scritta. La famiglia Suardi, come è noto, trae origine dall’aristocrazia cittadina e discende da Andrea di Bergamo, vivente all’inizio dell’XI secolo. Essa ebbe grandissima importanza nella storia di Bergamo e rivestì incarichi importanti sin dai primi anni del Comune. Questo ramo fu fra i più impegnati nelle lotte di fazione, che fra il XIV ed il XV secolo coinvolsero spesso anche Cenate e verosimilmente anche il castello ed ebbe anche un notevole peso nella storia di Bergamo. Ad esempio Giovanni, figlio del milite Guglielmo, l’8 giugno 1408 ebbe dal Duca Giovanni Maria Anglo Visconti licenza di lasciare i fortilizi della città di Bergamo a Pandolfo Malatesta. Il 25 giugno giurò in mano di Giacomino di Giovanni Oldofredi da Iseo che rappresentava il Malatesta e cedette i fortilizi: Rocca, cittadella, bastia e cappella, dietro pagamento di 25˙000 ducati, oltre alla riconsegna a Giovanni della terra, luogo e castello di Morengo, della terra e castello di Pagazzano con pertinenze, dei molini di Cologno, della terra e del castello di Verdello e Verdellino, a Giovanni ed a Pietro suo fratello della rocca e del castello di Bariano ed a Giovanni della terra di Albino. Il 3 luglio il Malatesta concesse privilegi di esenzione con diversi diplomi ad altrettanti componenti o nuclei familiari Suardi. La famiglia, ed in particolare questo ramo, fu in rapporti abbastanza stretti con il famoso cronista Castello Castelli che nella sua Cronaca ci lascia molte notizie, anche private, su di essa.