Jafredo Caroli

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Jafredo Carli

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(Saluzzo, ca. 1460 - Grenoble, aprile 1516).

Giureconsulto, Presidente del Parlamento del Delfinato e del Senato di Milano.

Figlio di Costanzo e di Violante Della Chiesa, fu un illustre giureconsulto e un importante diplomatico al servizio del Re di Francia, Presidente nel Parlamento del Delfinato, vicecancelliere (con funzioni di fatto di Cancelliere) nel Senato milanese dopo la caduta di Ludovico il Moro, dotto letterato, umanista e mecenate di fama. Inviato in diverse e importanti missioni diplomatiche, morì nel 1516 a Grenoble, dove era stato nominato Presidente del Tribunale.

V. anche la voce Caroli Gioffredo dell'Enciclopedia Treccani, a cura di Gaspare De Caro.

M. Piollet, Étude historique sur Geoffroy Carles, Président du Parlement de Dauphiné et du Sénat de Milan, Grenoble, 1882.

M. Bressy, Gioffredo Caroli. Cittadino saluzzese del Cinquecento, in Bollettino della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici nella Provincia di Cuneo, Nuova serie n. 35, 31 marzo 1955


Jafredo Carli sorprende la giovane moglie Margaret con il segretario Nicolas

Pur non essendo esplicitamente nominato, Jafredo Carli venne preso come protagonista della Novella 36 (IV giornata) dell' Heptameron di Margherita d'Angoulême (1492-1549), sorella di Francesco I re di Francia e moglie di Enrico II di Navarra. Composta intorno al 1546 e lasciata manoscritta, l'opera raccoglieva 72 novelle sul modello del Decamerone di Boccaccio e fu pubblicata postuma per la prima volta nel 1558. La novella 36 (a p. 261 dell'edizione qui riportata) racconta di come l'innominato Presidente del Senato di Grenoble avesse deciso di vendicare i tradimenti della bella e giovane moglie (Margaret du Mottet) avvelenandola lentamente con un'insalata dopo averla apparentemente perdonata, mantenendo così salvo l'onore della famiglia. In realtà vi sono fondati motivi di credere che il racconto sia totalmente romanzato.