La famiglia Lupi - Il ramo di Cenate

Da EFL - Società Storica Lombarda.

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'Gabriele Medolago, Il Castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi, Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, p. 151:


Si può parlare di un vero e proprio ramo di Cenate solamente alla fine del XIX secolo. Nei secoli precedenti abitarono in paese, solo saltuariamente, alcune persone od alcuni nuclei familiari. Nel 1626 Gerolamo fu Orazio dichiarò che per molto tempo abitava a Cenate. Negli anni 1644-1653 vediamo stabilita a Cenate la famiglia di Adriano Lupi († 1691) che nel 1640-1642 trovavamo invece abitante in San Cassiano a Bergamo, ove sarebbe poi tornata, questa volta in Borgo San Tomaso, almeno dal 1676, pur tornando a Cenate in villeggiatura. Nel 1740, 1741, 1742, 1744 troviamo la famiglia di Irene. Nel 1740 troviamo la famiglia del conte Giulio, mentre negli anni 1741, 1743-1745, 1748-1749, 1751 quella di suo figlio conte Detesalvo, composta da due persone. Nel 1835 vi era un Legato Testa nella chiesa di San Bernardo in Cenate Sotto amministrato dai Lupi, chiamato Cappellania Lupi. Il conte Vittorio (1818-1891) fu cognato del famoso Filippo Lussana (1820-1897). Infatti il conte Lupi sposò a Cenate Sotto il 31 marzo 1851 Luigia Testa (1827-1905), figlia del dottor fisico Giorgio fu Giuseppe e di Paola o Paolina Sloscki (o Slovski). Il contratto nuziale era stato stipulato il 26 marzo 1851 con atto del notaio Salvatore Locatelli. Il 2 giugno 1846 il prevosto Don Carlo Solza (1826-1859) aveva congiunto in matrimonio Filippo Giacomo Lussana (di Felice e Barbara Epis, nati e domiciliati a Cenate Superiore, nato il 17 settembre 1820, medico domiciliato a Zogno, possidente) e Maria Isabella Testa (nata a Valnegra il 29 luglio 1823 ed era stata tenuta a battesimo dal dottor fisico Francesco Milesi di San Giovanni Bianco e domiciliata a Cenate San Martino con i genitori). Testimoni furono Andrea Zambelli, contadino ed Alessandro Testa, falegname, entrambi di Cenate San Martino. Il padre della sposa aveva dato in consenso il 2 giugno 1846. Questo ramo abitò a Cenate nel palazzo ora delle suore sino all’inizio del XX secolo.