Longari (e Longari Ponzone)
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, p. 142:
I Longari d’scendono da un GIOVANNI, che nel 1320 ottenne dall’imperatore Lodovico il Bavaro l’investitura di beni in Castiglione Mantovano. CARLANTONIO, giureconsulto collegiato di Casalmaggiore, decurione, sposava Claudia Ponzone, sorella di Giovanni, ultimo di sua casa e da essa ebbe GIUSEPPE, pure decurione e VINCENZO, anche questi tale, padre di IPPOLITO, nel 1633 chiamato erede dal prozio Giovanni Ponzone coll’obbligo d’assumere cognome ed arma di lui. Con decreto ministeriale 30 maggio 1894 IPPOLITO LUIGI ottenne il riconoscimento della nobiltà. La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di Nobile (mf.) ed è rappresentata da: GIOVANNI, di Ippolito, di Vincenzo.
Figli: IPPOLITO col figlio PIETRO; Elisabetta in Brunelli Bonetti; ANTONIO; CLEMENTE; GIULIO colla figlia Erminia; MARIO.
Fratelli: PIO.
PAOLO, di Mario Alessandro, di Ippolito.
Sorelle: Ermenegilda in Tonara; Letizia in Guida.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Inquartato: nel 1° e 4° di rosso alla croce a doppia traversa, scorciata, d’argento; nel 2° e 3° fasciato di verde e d’argento.
Storia
Personaggi
Dimore
Casalmaggiore