Magnaghi Pietra

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Spreti App., parte II, p. 240

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1935, Appendice, parte II, pp. 240-241:

Antica famiglia della Lomellina che conta, fra gli altri, l’ammiraglio Magnaghi, nato a Lomello nel 1839, morto a Roma il 21 giugno 1902, ben noto nella storia della Marina militare italiana. Il ceppo fiorito a Garlasco, illustre per opere benefiche e per cariche pubbliche, è rappresentato attualmente dall’ingegner GIOVANNI Magnaghi Pietra, tecnico insigne nelle costruzioni ferroviarie, consigliere per oltre vent’anni di Garlasco alla deputazione provinciale di Pavia, introduttore animoso ed avveduto nella Lomellina di nuovi metodi di coltura agraria e di irrigazioni ; egli aggiunse il secondo cognome per successione alla nobile famiglia Pietra alla quale apparteneva la madre sua Edvige.

La famiglia Pietra, originaria di Pavia, trasferitasi a Garlasco nel 1560 per la peste che infieriva in quella città, conta, fra i suoi uomini più illustri, due vescovi di Vigevano, GALEAZZO, giureconsulto collegiato e Senatore cesareo di Milano, e il nipote MAURIZIO. Galeazzo fu il primo che occupò la sede vescovile di Vigevano nel 1534, nella quale gli succedette poi il nipote. In quel Duomo conservasi tuttavia il tumulo del vescovo Galeazzo con la statua in marmo, giacente, e con l’epigrafe dettata dal celebre Gaudenzio Merula; il sepolcro è opera di mastro Bernardo De Luca, come è detto nei Convocati generali di Vigevano del 1549. Dal fratello di Galeazzo discesero i Pietra che fiorirono a Garlasco, illustri per cariche pubbliche, per gradi militari, per magistrature civili; investiti della Commenda Mauriziana fondata da MARCANTONIO Pietra il 29 novembre 1577. L’ultimo della nobile casata fu il cavalier BALDASSARE che, nato il 19 settembre 1812 e morto a Garlasco il 29 maggio 1896, non ebbe che due figli: CARLO, capitano del vecchio esercito Sardo, battutosi eroicamente nelle prime guerre di indipendenza e morto immaturamente, ed Edvige, moglie di Giacomo Battista Magnaghi e madre del Nobile GIOVANNI.

La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Ital. col titolo di Nobile (mf.) in virtù del R. D. del 1934, in persona di:

GIOVANNI, di Giacomo Battista.

m. z [Mario Zucchi].


Genealogia

Genealogia Magnaghi Pietra

Stemmi

ARMA: D’argento a tre plinti coricati, di rosso, bene ordinati; col capo d’oro carico di un’aquila di nero.

Stemmi famiglia Magnaghi Pietra

Storia

Personaggi

Dimore

Garlasco (Pavia) e Milano.

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

Documenti

Collezioni

Note