Paribelli

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Spreti, vol. V, p. 140

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, pp. 140-141:

Famiglia valtellinese, che si stabilì prima in S. Salvatore, nell’alta valle del Liri, proveniente dal Bergamasco, Nel secolo XIII si insediò nel castello di Albosaggia, ancor oggi di proprietà della famiglia, ed entrò a far parte della nobiltà valtellinese. Nel secolo XVI un GIAN GIACOMO, dopo aver contribuito alla cacciata dei Grigioni dalla Valtellina, fu incaricato dai valtellinesi di ambascerie alla Dieta di Baden, al pontefice e al re di Spagna. Il 21 giugno 1581 l’imperatore Rodolfo II, con suo diploma datato da Vienna, lo insignì con tutti i discendenti maschi e femmine del titolo di nobile del S. R. Impero e gli concesse l’arma sopra descritta, riconosciuta dalla Consulta Araldica del Regno. Un CESARE, ufficiale nell’esercito del re di Napoli, per le sue aspirazioni liberali, nel 1793 fu imprigionato e nel 1799, liberato dal carcere, fece parte del Governo della Repubblica Partenopea e incaricato di particolari missioni in Romagna, a Genova, a Milano, a Roma e altrove, sostenendo strenuamente l’indipendenza e l’unità d’Italia. Anche GIOVANNI BATTISTA, fratello del predetto Cesare, prese parte ai rivolgimenti politici del suo tempo in Lombardia e particolarmente nella Valtellina. Fu questi presidente del Gran Consiglio della Repubblica Cisalpina.

Nella grande guerra (1915-1918) PIER GIACINTO, di Giuseppe, ufficiale degli Alpini, decorato di medaglia d’argento al valor militare, cadde il 25 agosto 1915 sul monte Albiolo (Tonale). Anche GIAN GIACOMO, di Lorenzo, fu volontario degli Alpini e capitano per merito di guerra e morì, improle, a Bolzano il 1° dicembre 1918. Questi era l’unico maschio del ramo primogenito che con lui si estinse.

La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. col titolo di nobile del S. R. I. (mf.), ed è attualmente rappresentata da ARISTIDE, di Gian Giacomo, di Giacinto, di Giuseppe, n. a Sondrio 6 giugno 1882, sp. a Como il 10 settembre 1907 con Rina Martinez.

Fratelli: EZIO, dottore in chimica, n. a Bormio il 1° agosto 1883; LORENZO, n. a Sondrio 15 agosto 1890, dottore in legge, sp. a Torino il 28 gennaio 1920 con Carolina Rodella.

Madre: Camilla Caimi, sp. a Sondrio il 21 maggio 1879 col nob. avv. Gian Giacomo Paribelli, vedova il 24 ottobre 1914.

Figli di Lorenzo: GIAN GIACOMO, n. a Sondrio 12 novembre 1920; Donata, n. a Milano 23 aprile 1930.

Pro zia, figlia di Giacinto, di Giuseppe: Carolina, n. a Sondrio 27 gennaio 1852, sp. a Sondrio il 27 aprile 1880 col nobile ing. Giuseppe Lavizzari, vedova il 17 maggio 1912.

Cugina, figlia di Giuseppe, di Giacinto: Elena, n. a Sondrio il 24 ottobre 1876, sp.: 1°, il 10 dicembre 1898, a Milano, coll’avvocato Cesare Baroggi, ved. il 31 ottobre 1912; 2°, il 10 maggio 1926, a Milano, col nob. avv. Ulisse dei conti Sertoli Salis.

Il ramo primogenito, estinto nei maschi, è rappresentato da Amalia, di Lorenzo, di Gian Giacomo, di Giuseppe, n. a Milano 1° agosto 1885, sp. ad Albosaggia in Valtellina il 12 novembre 1904 col nob. dott. Pietro dei conti Sertoli Salis.

Sorella: Luisa, n. a Milano 16 settembre 1887, sp. a Milano il 24 marzo 1907 col nob. avv. Rinaldo Pellizzari di S. Gerolamo.

v. s. [Vittorio Spreti]


Genealogia

Genealogia Paribelli

Stemmi

ARMA: Interzato in fascia: nel 1° d’oro all’aquila di nero; nel 2° d’argento a due leoni d’oro (per inchiesta) affrontati e armati ciascuno di una spada al naturale, colle lame decussate in atto di duellare; al 3° d’argento a tre bande di verde.

ORNAMENTI: Lo scudo sarà per i maschi, e loro discendenti pure maschi, sormontato da corona da nobile (lecito anche l’uso della corona tornearia unita all’elmo) ed ornato di cercine e svolazzi (concessioni imperiali) d’oro e di nero.

CIMIERO: Un leone d’oro, nascente, linguato di rosso, tenente una spada al naturale in sbarra e fra mezzo ad un volo di nero. (D. P. 28 aprile 1894).

Stemmi famiglia Paribelli

Storia

Personaggi

Dimore

Milano e Albosaggia (Sondrio).

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia, a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1447.

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/cesare-paribelli_(Dizionario-Biografico)/

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note