Perego (Milano)

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. V, p. 249

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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, pp. 249-250:

La famiglia Perego discende dal gruppo signorile che ebbe nell’epoca feudale la signoria del luogo di Perego, e al quale appartenne anche l’arcivescovo di Milano Leone da Perego (1241-1263). Fu specialmente illustre in un ramo avente per capostipite il magnifico signor GIACOMO Perego: il figlio del predetto fu GIO. LUCA, soprannominato Pozzo (donde il ramo assunse la denominazione Pozzi-Perego o Perego-Pozzo), condottiero sotto Carlo V imperatore, che lo decorò del titolo di milite e cavaliere aurato per sé e discendenti; ed altre persone dello stesso ramo furono ascritte al Collegio dei Giureconsulti di Milano. Un altro ramo, avente per capostipite un FRANCESCO, che nel 1491 era uno dei deputati della Fabbrica del Duomo di Milano, fu dichiarato nobile con decreto del Tribunale Araldico del 22 settembre 1781. Il ramo dei Perego di Cremnago ottenne la concessione del titolo di nobile dell’I. A. (mf.) con Sovrana Risoluzione 7 settembre 1838; l’anno successivo ottenne anche il predicato di Cremnago. Le più antiche notizie di esso risalgono al sec. XVI. Da Girolamo, di FEDERICO, discende ANTONIO, banchiere in società con gli Annoni, morto nel 1660. GIUSEPPE, figlio di Antonio, fu direttore della Zecca di Milano e banchiere in rapporti con molte corti ed aziende d’Italia e d’Europa. Suo fratello GIOVANNI, canonico di S. Nazaro in Milano, morto nel 1773, avvalendosi dell’opera del Piermarini, fece costruire la villa di Cremnago, ancora in possesso della famiglia, e riunì pregevoli raccolte di oggetti d’arte e di quadri. GAETANO, di Giuseppe, fu egli pure direttore della Zecca di Milano, e da ultimo tesoriere dello Stato. Suo fratello CARLO IGNAZIO, capitano nell’esercito austriaco, morì combattendo a Leuthen nel 1758. L’altro fratello, REMBERTO (1717-1779), canonico di S. Nazaro, fu direttore della facoltà di Teologia dell’Università di Pavia e di Brera in Milano, consultore segreto del Governo in materia religiosa ed ebbe voluminosa corrispondenza con Kaunitz e col conte di Firmia, tuttora in possesso della famiglia. LUIGI, figlio di Gaetano, fu uno dei rappresentanti di Milano alla Consulta di Lione.

È iscritta nell’El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di nobile (mf.), predicato di Cremnago e trattamento di don e donna.

a) Ramo primogenito:

GAETANO, n. a Cremnago, 23 gennaio 1897, di Luigi (n. Milano, S. Marco, 24 dicembre 1840, † Cremnago, 25 dicembre 1903; sp. Madone (Bergamo), 29 ottobre 1895, con la nob. Maria Luisa Zineroni, fu nob. Luigi e fu Luisa Bacigalupi, n. a Rosario di Santa Fé (Buenos Aires), il 20 marzo 1871, di Gaetano (viv. nel 1839, sp. con Maria dei conti Durini di Monza).

Fratelli: 1) LUIGI, n. Cremnago, 18 aprile 1898; sp. Macherio, 12 ottobre 1921, con Valentina dei duchi Visconti di Modrone, figlia del fu duca Uberto e di Marianna dei marchesi Gropallo.

2) ANTONIO, n. Cremnago, 10 giugno 1903; sp. Montorfano, 19 ottobre 1929, con la nob. Carla dei conti Barbavara di Gravellona, figlia del conte Giovanni e della contessa Irma, nata dei nobili Lossetti Mandelli d’Inveruno.

Figli di Luigi: ADRIANO, n. Milano, 23 marzo 1925, † Cremnago, 31 agosto stesso anno; UBERTO, n. Milano, 11 giugno 1931.

Figlio di Antonio: FILIPPO, n. Milano, 13 novembre 1930.

b) Ramo secondogenito:

ERCOLE, n. Milano, 12 giugno 1910, figlio di Alessandro (n. Milano, 12 ottobre 1871, † ivi, 3 ottobre 1920; sp. Milano, 28 aprile 1909, con Emma Osculati), di Antonio (n. Milano, S. Marco, 3 dicembre 1843; sp. con la nob. Ippolita dei conti Barbiano di Belgioioso), di Gaetano.

Sorella: Luisa, n. Milano, 9 giugno 1911.

Zia: Cristina, n. Cremnago, 29 settembre 1874; sp. Cremnago, 5 giugno 1893, al marchese Marco Cornaggia Medici Castiglioni.

c. m. [Cesare Manaresi]


Genealogia

Genealogia Perego

Stemmi

ARMA: Inquartato: nel 1° d’oro, all’aquila di nero; nel 2° di rosso, alla fascia di verde, cucita, carica di tre stelle d’oro di sei raggi; nel 3° fasciato d’oro e di rosso al castello di argento aperto, fondato sul terreno di verde, sul quale è nodrita una pianta di pero al naturale, sorgente dietro il castello; nel 4° d’argento al drago di verde, alato, crestato di rosso.

CIMIERO: L’albero, con la torre attraversante del campo.

Stemmi famiglia Perego

Storia

Personaggi

Dimore

Milano, Cremnago e Ronco Briantino

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia, a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1454.

Bibliografia

Giovanna Tonelli, Investire con profitto e stile. Strategie imprenditoriali e familiari a Milano tra Sei e Settecento, Milano: F. Angeli, 2015 (Storia / Studi e ricerche)


http://www.treccani.it/enciclopedia/tag/perego/Dizionario_Biografico/

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note