Piccinelli

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Spreti, vol. V, p. 320

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, pp. 320-321:

Il cognome di questa nobile famiglia bergamasca è antichissimo. Proviene dal nome personale Pietro per il tramite di due diminutivi, che ebbe successivamente nella forma dialettale, cioè PECINO e PECINELLO. Già nel 1164 il notaio Trabucco (Arch. di Astino, dall’Angelini, famiglie, ms. nella Civica Biblioteca, c. 364 v.) dà notizia di un GIOVANNI Piccinelli.

Il campo d’azzurro, la pelliccia d’ermellino ed i tre gigli, che questa famiglia da secoli porta nel 1° punto della sua arma, erano nell’arma della famiglia, ora estinta, dei’ conti Pelliccioli. (Pagano, pagine 169 e 207).

La famiglia nobile si trasferì da Nembro a Scanzo nel secolo XVII e vi fiorì, dando uomini illustri nella giurisprudenza e nella medicina, nelle industrie e nelle scienze, e distinguendosi anche per nobili parentadi.

G. Palazzini, nell’elogio di GIOVAN ANTONIO Piccinelli (Bergamo, Crescini, 1831, pag. 10) scrive: «La famiglia da cui trasse origine l’illustre estinto, come fosse la schiatta degli Asclepiadi, può cognominarsi la famiglia dei medici; perocché l’avolo et il bisavolo, il padre e quattro zii, tre fratelli, due nipoti, e due cugini del trapassato professarono e professano la medicina e la chirurgia».

Giovan Antonio, n. a Scanzo il 14 settembre 1754, e † il 1° agosto 1831, ebbe ancor vivente l’onore di un monumento erettogli nell’Ospedale Maggiore, opera del Sanzi, con epigrafe dettata dall’ab. Agostino Salvioni, bibliotecario, ed illustrata dal Palazzini. (Orazione Inaugurale, Bergamo, Mazzoleni, 1827).

GIUSEPPE, n. a Scanzo il 4 dicembre 1832 e † il 24 dicembre 1910, si laureò in legge e fu un pioniere della moderna industria bergamasca, presidente della Deputazione Provinciale e di altre pubbliche amministrazioni e deputato al Parlamento italiano, il primo eletto a Bergamo col voto dei cattolici. Venne insignito della commenda della Corona d’Italia e del titolo di cavaliere dell’Ordine al Merito del Lavoro e dei SS. Maurizio e Lazzaro.

PIERO, figlio di Giuseppe, n. a Scanzo il 28 luglio 1865, è laureato in scienze, e si è reso grandemente benemerito della scienza, dell’industria e di pubbliche amministrazioni. Egli ha formato a Scanzo un museo di minerali, ammirato dagli scienziati per la rarità e per la bellezza degli esemplari. È commendatore della Corona d’Italia, e, ancor giovane, è stato decorato dell’Ordine al Merito del Lavoro, caso unico allora di padre e figlio insigniti insieme di questa onorificenza.

La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. col titolo di conte, in persona di:

PIERO, n. Scanzo (Bergamo) il 28 luglio 1865, sp. a Bergamo il 15 maggio 1893 con Edvige Albini di San Vittore Olona.

Figli: Giuseppina, n. a Bergamo il 31 dicembre 1896, sp. a Scanzo il 9 maggio del 1923 con Battista Camozzi Vertova di Bergamo (vedi Camozzi-Vertova); GIUSEPPE, n. a Bergamo il 23 maggio 1898; GIOVANNI, n. a Bergamo il 30 luglio 1902; Carla, n. a Bergamo il 10 maggio 1905, sp. a Scanzo il 27 aprile 1927 con Ottavio Moretti; Maria Pia, n. a Bergamo il 26 luglio 1907; SILVIO, n. a Bergamo il 2 settembre 1908; GASPARINO, n. a Bergamo il 6 maggio 1910.

g. l. [Giuseppe Locatelli]


Genealogia

Genealogia Piccinelli

Stemmi

ARMA: Troncato: nel 1° d’azzurro alla pelliccia di ermellino accompagnata da tre gigli d’argento, 1 in capo e 2 nei fianchi; nel 2° di argento alla biscia di verde coronata d’oro, ondeggiante in palo movente da un monte di tre cime di verde uscente dalla punta, ed accostata in alto da due stelle di sei raggi d’oro. (Stemma riconosciuto: Raccolta Camozzi, n. 3748).

Alias: Id., id., ma nel 2° di verde alla biscia d’argento. (Camozzi, n. 2243).

Alias: D’argento alla biscia di verde ondeggiante in palo. (Manganoni, ms. nella Civ. Bibl., pag. 68).

Alias: Id., id., ma alla biscia cornuta. (Pagano, ivi, pag. 119).

Alias: Id., id., ma alla biscia linguata di rosso. (Camozzi, n. 1537).

ORMAMENTI: Elmo, corone ed ornamenti comitali con cercine e svolazzi d’azzurro e oro.

Stemmi famiglia Piccinelli

Storia

Personaggi

Dimore

Bergamo e Scanzo

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-bortolo-piccinelli_%28Dizionario-Biografico%29/

http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-lorenzo-andrea-piccinelli_%28Dizionario-Biografico%29/

http://www.treccani.it/enciclopedia/piccinelli-andrea-e-raffaello-detti-andrea-e-raffaello-del-brescianino_%28Dizionario-Biografico%29/

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note