Polli

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Giuseppe Polli (dipinto di Eliseo Sala)
Angiola De Filippi Polli (dipinto di Eliseo Sala)
Pietro Polli
Egloge Polli Calcaterra
Luigia Gallone Polli

La famiglia Polli è originaria di Oggebbio (VB) sul Lago Maggiore.

Giuseppe Antonio (1760-1837), figlio di Giovanni Antonio e di Gaetana Vimercati, rimasto orfano, nel 1770, all’età di 10 anni, si trasferisce a Milano dove lo troviamo documentato in Contrada del Cappello 4023 e poi in Contrada del Durino 450 (oggi via Durini 5). La famiglia risiede poi stabilmente a Milano.

Giuseppe Antonio ha cinque figli: Giovanni (1812-1880), Elia (?-1872), Rosa (suora delle Figlie della Carità), Marianna (sposerà Vincenzo Sinistri), Pietro (1819-1878, commerciante di vini, sposerà Luigia Gallone).

(Agnese Calcaterra)

Storia

Personaggi

Giovanni (1812-1880): nato a Oggebbio, nella frazione Travallino, si laurea in Medicina all`Università di Pavia e lavora all’Ospedale Maggiore dal 1836 al 1863. Si applica con grande impegno allo studio della chimica, convinto che sia una disciplina indispensabile per un bravo medico. Fonda gli “Annali di chimica applicati alla medicina”, di cui è il direttore fino agli inizi del 1880. Viene nominato Commendatore dell’Ordine ottomano di Niscian-Iftihar. Per oltre trenta anni è professore di chimica nella Società Incoraggiamento Arti e Mestieri (SIAM) e poi al Regio Istituto Tecnico Superiore (Politecnico) di Milano; è anche membro anziano del Reale Istituto Lombardo di scienze e lettere. Come medico esercita a Milano, dove ha una clientela vasta e altolocata, ma ogni giovedì, in Via Amedei, presta la sua opera gratuitamente per i poveri. Anche durante le vacanze, che trascorre nella sua villa “Solitudine” a Oggebbio, apre le porte ai malati meno abbienti, che visita e provvede di farmaci. Conduce anche studi profondi sul sangue. Sostenitore della cremazione, progetta e fa realizzare, insieme all’ingegner Celeste Clericetti, nel 1876, il primo “Tempio crematorio” al Cimitero Monumentale di Milano. Studia su se stesso gli effetti dell’assunzione per via orale della cannabis, assieme agli amici e colleghi Carlo Erba, Andrea Verga (Direttore dell’Ospitale Maggiore), Francesco Viganò, Pietro Mordaret, Paolo Mantegazza. Sposa Rosa Bazzoni, dalla quale ha Ulrico (?-1911), Anselmo (1853-1902), Lida (?-1903), Adele (?-1932), Zimosi (?1938)

Elia nato il 5 luglio 1839 e morto il 3 gennaio 1872. Commerciante di vini. Partecipa attivamente alle Cinque Giornate di Milano con l’incarico di Ufficiale di Pace e Aiutante di Stato Maggiore nel Comitato di Sicurezza Pubblica. Al rientro degli austriaci a Milano gli vengono confiscati i beni e deve riparare a Torino. Con Gabrio Casati, Vitaliano Borromeo, Cristina Triulzio, Enrico Cernuschi, viene escluso dall’amnistia “per l’ingiustificabile perseveranza nelle mene rivoluzionarie” e riabilitato solo nel giugno 1853.

Anselmo: medico come il padre Giovanni, tirocinante all’Ospedale Maggiore nel 1884, opera in Bollate dal 1875 al 1896. Lascia alla facoltà di medicina di Pavia il suo microscopio Harnack “pel giovane che avesse dato maggiori prove di preparazione e competenza negli studi istologici”. Tale legato viene conferito a Edoardo Gemelli, il futuro padre Agostino, fondatore dell’Università Cattolica.

Dimore

Sepolture

Oggebbio (VB)

Milano, Cimitero Monumentale, B-C ponente, rep. 8, nn. 283–284-285

Iconografia

Fonti

Archivio dell’Ospedale Maggiore di Milano: Sezione storica, Archivio della direzione medica, Medici Chirurghi, fascicoli personali

Archivio dell’Ospedale Maggiore di Milano: Sezione amministrativa, Servizio Sanitario e di Culto, Medici, fascicoli personali 207

Bibliografia

Giovanni Polli

Alessandro Lustig, POLLI, Giovanni, in Enciclopedia Italiana (1935), http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-polli_%28Enciclopedia-Italiana%29/

Giorgio Samorini, L'erba di Carlo Erba, Torino, Ed. Nautilus, 1996

Giuliano Dall’Olio, Personaggi della chimica clinica italiana dell’Ottocento, in "Caleidoscopio Letterario" (2004), pp. 36–39

Massimiliano Cremona, Giovanni Polli 1812-1880. Un pioniere fra scienza, medicina, esperimenti cannabinici e cremazione di cadaveri, Oggebbio, Pro Oggebbio, 2012


Elia e Pietro Polli

Adalulfo Falconetti, Vita grama di una spia di Radetzky. Epistolario e altri rapporti inediti della Polizia segreta austriaca 1849-1853,a cura di Agostino Botti, Verona, s.n., 2009

Carlo Cattaneo - Francesco Dall'Ongaro, Le cinque giornate di Milano riferite al moto generale d’Italia, in Archivio triennale delle cose d’Italia dall’avvenimento di Pio IX all’abbandono di Venezia - serie I vol. II Capolago -Tipografia Elvetica 1851

Carlo Osio, Alcuni fatti delle gloriose cinque giornate, Milano, Tip. Pirotta, 1848, pp. 21 sgg.

Carlo Mascheroni, Gli ostaggi: pagina storica del 1848, Milano, Tip. Guigoni, 1867, pp. 9, 205-229

Collezioni

Note

Non risulta a tutt’oggi un legame con questa famiglia di Giovanni Battista Polli (1816-1887), nato a Milano da una famiglia originaria di Baveno, avvocato votato alle “cause dei derelitti”, patriota risorgimentale, e nell’ultima parte della sua vita dedito solo ad attività caritative ed assistenziali (lascia tra l’altro tutto il suo ingente patrimonio, a parte un legato alla sorella e ai nipoti, alla Congregazione di Carità); lo si segnala in questa sede per l’omonimia e la ragguardevole importanza della sua figura. Cfr. Giorgio Bigatti, scheda in Il tesoro dei poveri: Il patrimonio delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (ex Eca) di Milano, a cura di M.G. Bascapè, S. Rebora, P.M. Galimberti, Cinisello B.: Silvana Ed., 2001, p. 249-250