Stemmi famiglia de Carli
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Originariamente lo stemma della casata era di rosso al leone d'oro (v. Blasonario delle famiglie subalpine). La prima attestazione del nuovo blasone con l'aquila, la testa di moro bendato e le barre aragonesi figura nella lapide tombale di Bonadeo Carli, morto nel 1550 a Lezzeno, presso Bellagio, "post multas vices" (non sappiamo quali).
ARMA: Interzato in fascia: al 1° d’oro all’aquila di nero coronata del campo, tenente nel becco e negli artigli tre gigli del campo; al 2° di rosso, alla testa di moro al naturale bendata di argento; al 3° partito, a destra di rosso a quattro pali d’oro; a sinistra di azzurro.
(alias): Inquartato: nel 1° e 4° d’azzurro al leone coronato d’oro, rivolto, tenente una palla d’argento; nel 2° e 3° troncato d’azzurro e d’oro a due palme dell’uno all’altro; addossate e sormontate ognuna da un giglio del secondo.
CIMIERO: L’aquila di nero, coronata d’oro, tenente sul rostro un giglio d’oro, nascente.
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