Visconti di Marcignago
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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. VI, pp. 926-927:
Si ritiene che questa famiglia sia uno dei numerosi rami in cui si divisero i Visconti di Milano; ma la genealogia accertata risale soltanto fino ad un GIULIO CESARE, vissuto nella prima metà del XVIII secolo a Cremona. Suo figlio ANTONIO, che si distinse per i molti e grandi sussidi prestati all’esercito austriaco e per la somma fedeltà che mostrò nell’amministrazione del R. Erario, acquistò con istrumento 8 luglio 1752, rogato dal notaio Pier Francesco Campagnani, il feudo di Marcignago ed uniti (Molino Vecchio, Divisa, San Perone, Trivolzio, Battuda, Giovenzano, Torriano, Vellezzo, Origioso, Tirogno, Trovo, Montebello, Soncino e Torrino) nella Campagna Soprana Pavese, che, previo R. Assenso accordato con Cesareo Rescritto in data 27 marzo precedente, gli vendette per L. 8000 il sergente maggiore Diego de Portugal conte della Puebla. Su detto feudo, con diploma dell’imperatrice Maria Teresa 10 agosto 1752, interinato dal Senato di Milano il 15 settembre successivo, appoggiò il titolo di conte (mpr.), con facoltà di poter trasmettere il titolo non soltanto al suo primogenito CARLO, prevosto mitrato della cattedrale di Cremona, ma anche al suo secondogenito GIULIO CESARE, avuti da sua moglie Giuseppa de Sardis.
Così Carlo, nato in Cremona l’8 gennaio 1708, quanto Giulio Cesare, nato ivi il 26 febbraio 1713, ottennero dal Tribunale Araldico Lombardo (Decreto 31 gennaio 1772) la conferma e l’approvazione circa il titolo e la trasmissibilità di esso e l’ordine che il loro stemma gentilizio fosse delineato nel Codice Araldico.
Da Giulio Cesare, che nel 1772 era Regio Ducal segretario della Cancelleria segreta di Milano, e da D. Elena Ferrari, del fu nobile don Gabriele, sua moglie, nacquero i fratelli LUIGI ed ANTONIO, che con Sovrana Risoluzione 21 novembre 1816 ottennero la conferma della loro nobiltà col titolo di conte.
Il primogenito Luigi, nato in Cremona (S. Agostino) il 25 febbraio 1752 e morto ivi il 15 febbraio 1833, sposò la marchesa Aurelia Arrigucci e ne ebbe quattro figli: ANTONIO, nato in Cremona (S. Agostino) l’8 marzo 1779 e morto a Milano (S. Babila), 4 agosto 1859 senza discendenti, quantunque ammogliato con Maria Didier, fu tenente colonnello nell’esercito austriaco; Giuseppa, che sposò il marchese Giuseppe Lodi di Cremona; Elena, che sposò Carlo Visconti del ramo secondogenito, e infine CESARE. Questi, nato a Cremona (S. Agostino) il 4 febbraio 1774 e morto ivi il 4 marzo 1837, sposò in prime nozze Caterina Cantelli (Sassuolo, Modena, 12 giugno 1803) e in seconde nozze Carlotta Panini. Dalla prima consorte, ebbe il figlio GIUSEPPE.
Questi nacque a Sassuolo il 4 agosto 1811 e morì a Cremona il 15 novembre 1881. Sposò in prime nozze (Cremona, S. Clemente in S. Imerio, 13 dicembre 1835) Angiola Scazza e in seconde nozze (Milano, S. Fedele, 9 dicembre 1837) la contessa Caterina Greppi. Da quest’ultima ebbe il figlio CESARE, nato a Milano, S. Nazaro, 10 dicembre 1838, e morto celibe nella stessa città il 3 marzo 1882.
Estintasi con Cesare di Giuseppe la linea primogenita discendente dal conte Luigi, primo dei due fratelli che ottennero la conferma nel 1816, il titolo di conte passò di diritto alla linea di Antonio, fratello del conte Luigi.
Antonio nacque a Cremona (S. Agostino) il 7 settembre 1756 e morì nella stessa città il 18 agosto 1822. Sposò in prime nozze Paola Funk (Cremona, S. Michele Vecchio, 22 dicembre 1772) e, morta questa in Milano nel gennaio 1785, la nobile Teresa De Capitani da Vimercate.
Da Antonio e da Paola Funk sortì i natali CARLO ANTONIO (n. Cremona, 18 agosto 1779 e † ivi l’8 gennaio 1836), il quale contrasse matrimonio con sua cugina Elena Visconti, figlia del conte Luigi, suo zio (Cremona, S. Omobono, 28 settembre 1804) e ne ebbe il figlio GIULIO CESARE.
Da Giulio Cesare (n. Cremona, S. Agostino, 30 luglio 1805, e † ivi il 21 ottobre 1870) e dalla nobile Anna Maria Cattaneo, del conte Filiberto di Proh (sposata a Fino Mornasco (Como), il 5 ottobre 1857), sua moglie, nacque CARLO LUIGI FILIBERTO (n. 5 settembre 1858; † a Inzago il 27 maggio 1912), dal quale e dalla nobile Chiara Maria Pallavicini, del conte Cesare (sposata a Pessina Cremonese il 1° luglio 1880) nacquero gli attuali iscritti nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di conte (mpr.) e il trattamento di don e donna.
Essi sono: CESARE, n. Pessina Cremonese, 31 agosto 1881; GIOVANNI, n. Milano, 31 gennaio 1887.
f. f. [Francesco Forte]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: D’argento al biscione d’azzurro, coronato d’oro, ondeggiante in palo e ingollante a metà un fanciullo nudo di carnagione posto in maestà e movente in fascia con le braccia aperte. (Decreto 31 gennaio 1772 del Tribunale Araldico Lombardo; Codice Araldico Lombardo, p. 71).
Storia
Personaggi
Dimore
Robecco d’Oglio (Cremona)