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		<title>Beretta (famiglia bergamasca) - Cronologia</title>
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		<title>Odecarli: /* Bibliografia */</title>
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MARIA e FRANCESCO, di Bernardino, dietro offerta di duc. 2500 venivano investiti dal doge Giovanni Corner della villa di Colugna e di cinque corpi di beni in Lauzacco, in ragion di feudo retto, legale e giurisdizionale con titolo di conte. Aggregata la famiglia nel 10 marzo 1731 alla nobiltà udinese, i suoi membri vennero assunti a tutte le cariche primarie cittadine fino alla caduta del governo aristocratico. Degno di menzione è il conte FRANCESCO (n. 1678, † 1768) che pubblicò diverse opere storiche e fìlosofiche e corrispose lungamente col Muratori, dal quale fu assai lodato per la sua vastissima dottrina. Il co. ANTONIO (n. 1797, † 1865) cav. della Cor. di Ferro, fu podestà di Udine. FRANCESCO morì ventenne nel 1849 alla difesa di Venezia ed il suo nome leggesi fra quelli degli studenti morti per la Patria nell’atrio dello studio padovano. (Annali di Udine e racc. del Torso). La famiglia ebbe la conferma della nobiltà con la S. R. A. 1 febbr. 1821 e del titolo di conte di Colugna con S. R. A. 24 febbr. 1830. Sono iscritti nell’Elenco ufficiale i seguenti membri viventi: DANIELE, n. Milano, 26 luglio 1878, di Gerardo Antonio, di Gerardo, di Francesco, di Antonio (n. 1718), e di Maria Berra, spos. Milano, 23 sett. 1909, con Violante co. del S. R. I. de Festi di Ebenberg e Braunfeld, da cui: 1. CESARE, n. Milano, 21 dicembre 1910; 2. Maria Vittoria, n. Milano 8 ottobre 1916 (Milano). Madre: Maria Berra, n. 21 nov. 1843 ved. del nob. co. GERARDO ANTONIO Beretta. Sorelle di Daniele: 1. Angiolina, n. Neuhaus (Austria), 7 marzo 1875; 2. Anna, n. Neuhaus, 30 maggio 1876. Ramo secondogenito: &lt;del class=&quot;diffchange diffchange-inline&quot;&gt;guido&lt;/del&gt;, n. Udine, 29 luglio 1867, di Fabio, di Antonio, di Gio. Maria, di Antonio (n. 1718), e di Filomena co. del S. R. I. di Colloredo Mels dei marchesi di S. Sofia, spos. con Adele Colaviti, da cui: 1. Maria, n. Udine, 23 febbr. 1907; 2. RODOLFO, n. Udine, 23 ott. 1910; 3. Filomena, n. Udine, 13 settembre 1920. Fratelli e sorelle: 1. Maria, nata Udine 10 luglio 1863, in dott. Pietro Someda; 2. Cecilia, n. Udine, 1 giugno 1875, nel co. dott. Enrico del Torso; 3. ANTONIO, n. Udine, 4 agosto 1877, spos. Udine, 7 sett. 1904, con Gabriella nob. Orgnani, da cui: a) FABIO, nato Udine, 5 sett. 1905; 6) Aurelia Maria, n. Udine, 23 luglio 1915. (Udine).&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color:black; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Questa cospicua famiglia originaria del Bergamasco, dove le prime notizie di essa risalgono ad un FRANCESCO Baretta vivente nel 1420, emigrò nei primi anni del 1600 a Udine, dove venne ammessa alla cittadinanza nella persona di GIOV. MARIA di Bernardino. Dopo pochi anni lo raggiungeva in quella città il fratello FRANCESCO coi figli BERNARDINO e GIOV. MARIA, nati a Leffe nel Bergamasco e vi pose stabile dimora. Nel 1684 il suddetto Giov. Maria acquistava dal nobile Marcantonio di Prampero dei beni feudali in Colloredo di Prato e ne veniva investito dalla Rep. Ven. in ragione di feudo retto e legale con decreto del Senato 13 gennaio 1686. Nel 23 dicembre 1715, i nob. GIOV. MARIA e FRANCESCO, di Bernardino, dietro offerta di duc. 2500 venivano investiti dal doge Giovanni Corner della villa di Colugna e di cinque corpi di beni in Lauzacco, in ragion di feudo retto, legale e giurisdizionale con titolo di conte. Aggregata la famiglia nel 10 marzo 1731 alla nobiltà udinese, i suoi membri vennero assunti a tutte le cariche primarie cittadine fino alla caduta del governo aristocratico. Degno di menzione è il conte FRANCESCO (n. 1678, † 1768) che pubblicò diverse opere storiche e fìlosofiche e corrispose lungamente col Muratori, dal quale fu assai lodato per la sua vastissima dottrina. Il co. ANTONIO (n. 1797, † 1865) cav. della Cor. di Ferro, fu podestà di Udine. FRANCESCO morì ventenne nel 1849 alla difesa di Venezia ed il suo nome leggesi fra quelli degli studenti morti per la Patria nell’atrio dello studio padovano. (Annali di Udine e racc. del Torso). La famiglia ebbe la conferma della nobiltà con la S. R. A. 1 febbr. 1821 e del titolo di conte di Colugna con S. R. A. 24 febbr. 1830. Sono iscritti nell’Elenco ufficiale i seguenti membri viventi: DANIELE, n. Milano, 26 luglio 1878, di Gerardo Antonio, di Gerardo, di Francesco, di Antonio (n. 1718), e di Maria Berra, spos. Milano, 23 sett. 1909, con Violante co. del S. R. I. de Festi di Ebenberg e Braunfeld, da cui: 1. CESARE, n. Milano, 21 dicembre 1910; 2. Maria Vittoria, n. Milano 8 ottobre 1916 (Milano). 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		<author><name>Odecarli</name></author>	</entry>

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A. 1 febbr. 1821 e del titolo di conte di Colugna con S. R. A. 24 febbr. 1830. Sono iscritti nell’Elenco ufficiale i seguenti membri viventi: DANIELE, n. Milano, 26 luglio 1878, di Gerardo Antonio, di Gerardo, di Francesco, di Antonio (n. 1718), e di Maria &lt;del class=&quot;diffchange diffchange-inline&quot;&gt;Berrà&lt;/del&gt;, spos. Milano, 23 sett. 1909, con Violante co. del S. R. I. de Festi di Ebenberg e Braunfeld, da cui: 1. CESARE, n. Milano, 21 dicembre 1910; 2. Maria Vittoria, n. Milano 8 ottobre 1916 (Milano). Madre: Maria Berra, n. 21 nov. 1843 ved. del nob. co. GERARDO ANTONIO Beretta. Sorelle di Daniele: 1. Angiolina, n. Neuhaus (Austria), 7 marzo 1875; 2. Anna, n. Neuhaus, 30 maggio 1876. Ramo secondogenito: guido, n. Udine, 29 luglio 1867, di Fabio, di Antonio, di Gio. Maria, di Antonio (n. 1718), e di Filomena co. del S. R. I. di Colloredo Mels dei marchesi di S. Sofia, spos. con Adele Colaviti, da cui: 1. Maria, n. Udine, 23 febbr. 1907; 2. RODOLFO, n. 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Degno di menzione è il conte FRANCESCO (n. 1678, † 1768) che pubblicò diverse opere storiche e fìlosofiche e corrispose lungamente col Muratori, dal quale fu assai lodato per la sua vastissima dottrina. Il co. ANTONIO (n. 1797, † 1865) cav. della Cor. di Ferro, fu podestà di Udine. FRANCESCO morì ventenne nel 1849 alla difesa di Venezia ed il suo nome leggesi fra quelli degli studenti morti per la Patria nell’atrio dello studio padovano. (Annali di Udine e racc. del Torso). La famiglia ebbe la conferma della nobiltà con la S. R. A. 1 febbr. 1821 e del titolo di conte di Colugna con S. R. A. 24 febbr. 1830. Sono iscritti nell’Elenco ufficiale i seguenti membri viventi: DANIELE, n. Milano, 26 luglio 1878, di Gerardo Antonio, di Gerardo, di Francesco, di Antonio (n. 1718), e di Maria &lt;ins class=&quot;diffchange diffchange-inline&quot;&gt;Berra&lt;/ins&gt;, spos. Milano, 23 sett. 1909, con Violante co. del S. R. I. de Festi di Ebenberg e Braunfeld, da cui: 1. CESARE, n. Milano, 21 dicembre 1910; 2. Maria Vittoria, n. Milano 8 ottobre 1916 (Milano). Madre: Maria Berra, n. 21 nov. 1843 ved. del nob. co. GERARDO ANTONIO Beretta. Sorelle di Daniele: 1. Angiolina, n. Neuhaus (Austria), 7 marzo 1875; 2. Anna, n. Neuhaus, 30 maggio 1876. Ramo secondogenito: guido, n. Udine, 29 luglio 1867, di Fabio, di Antonio, di Gio. Maria, di Antonio (n. 1718), e di Filomena co. del S. R. I. di Colloredo Mels dei marchesi di S. Sofia, spos. con Adele Colaviti, da cui: 1. Maria, n. Udine, 23 febbr. 1907; 2. RODOLFO, n. Udine, 23 ott. 1910; 3. Filomena, n. Udine, 13 settembre 1920. Fratelli e sorelle: 1. Maria, nata Udine 10 luglio 1863, in dott. Pietro Someda; 2. Cecilia, n. Udine, 1 giugno 1875, nel co. dott. Enrico del Torso; 3. ANTONIO, n. Udine, 4 agosto 1877, spos. Udine, 7 sett. 1904, con Gabriella nob. Orgnani, da cui: a) FABIO, nato Udine, 5 sett. 1905; 6) Aurelia Maria, n. Udine, 23 luglio 1915. (Udine).&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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		<author><name>Odecarli</name></author>	</entry>

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		<title>Odecarli il 02:26, 21 ago 2017</title>
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		<author><name>Odecarli</name></author>	</entry>

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		<title>Odecarli: /* Bibliografia */</title>
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				<updated>2016-11-12T21:43:22Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;‎&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Bibliografia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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MARIA e FRANCESCO, di Bernardino, dietro offerta di duc. 2500 venivano investiti dal doge Giovanni Corner della villa di Colugna e di cinque corpi di beni in Lauzacco, in ragion di feudo retto, legale e giurisdizionale con titolo di conte. Aggregata la famiglia nel 10 marzo 1731 alla nobiltà udinese, i suoi membri vennero assunti a tutte le cariche primarie cittadine fino alla caduta del governo aristocratico. Degno di menzione è il conte FRANCESCO (n. 1678, † 1768) che pubblicò diverse opere storiche e fìlosofiche e corrispose lungamente col Muratori, dal quale fu assai lodato per la sua vastissima dottrina. Il co. &lt;del class=&quot;diffchange diffchange-inline&quot;&gt;antonio &lt;/del&gt;(n. 1797, † 1865) cav. della Cor. di Ferro, fu podestà di Udine. FRANCESCO morì ventenne nel 1849 alla difesa di Venezia ed il suo nome leggesi fra quelli degli studenti morti per la Patria nell’atrio dello studio padovano. (Annali di Udine e racc. del Torso). La famiglia ebbe la conferma della nobiltà con la S. R. A. 1 febbr. 1821 e del titolo di conte di Colugna con S. R. A. 24 febbr. 1830. Sono iscritti nell’Elenco ufficiale i seguenti membri viventi: DANIELE, n. Milano, 26 luglio 1878, di Gerardo Antonio, di Gerardo, di Francesco, di Antonio (n. 1718), e di Maria Berrà, spos. Milano, 23 sett. 1909, con Violante co. del S. R. I. de Festi di Ebenberg e Braunfeld, da cui: 1. CESARE, n. Milano, 21 dicembre 1910; 2. Maria Vittoria, n. Milano 8 ottobre 1916 (Milano). Madre: Maria Berra, n. 21 nov. 1843 ved. del nob. co. GERARDO ANTONIO Beretta. Sorelle di Daniele: 1. Angiolina, n. Neuhaus (Austria), 7 marzo 1875; 2. Anna, n. Neuhaus, 30 maggio 1876. Ramo secondogenito: guido, n. Udine, 29 luglio 1867, di Fabio, di Antonio, di Gio. Maria, di Antonio (n. 1718), e di Filomena co. del S. R. I. di Colloredo Mels dei marchesi di S. Sofia, spos. con Adele Colaviti, da cui: 1. Maria, n. Udine, 23 febbr. 1907; 2. RODOLFO, n. Udine, 23 ott. 1910; 3. Filomena, n. Udine, 13 settembre 1920. Fratelli e sorelle: 1. Maria, nata Udine 10 luglio 1863, in dott. Pietro Someda; 2. Cecilia, n. Udine, 1 giugno 1875, nel co. dott. Enrico del Torso; 3. ANTONIO, n. Udine, 4 agosto 1877, spos. Udine, 7 sett. 1904, con Gabriella nob. Orgnani, da cui: a) FABIO, nato Udine, 5 sett. 1905; 6) Aurelia Maria, n. Udine, 23 luglio 1915. (Udine).&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class='diff-marker'&gt;+&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;color:black; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Questa cospicua famiglia originaria del Bergamasco, dove le prime notizie di essa risalgono ad un FRANCESCO Baretta vivente nel 1420, emigrò nei primi anni del 1600 a Udine, dove venne ammessa alla cittadinanza nella persona di GIOV. MARIA di Bernardino. Dopo pochi anni lo raggiungeva in quella città il fratello FRANCESCO coi figli BERNARDINO e GIOV. MARIA, nati a Leffe nel Bergamasco e vi pose stabile dimora. Nel 1684 il suddetto Giov. Maria acquistava dal nobile Marcantonio di Prampero dei beni feudali in Colloredo di Prato e ne veniva investito dalla Rep. Ven. in ragione di feudo retto e legale con decreto del Senato 13 gennaio 1686. Nel 23 dicembre 1715, i nob. GIOV. MARIA e FRANCESCO, di Bernardino, dietro offerta di duc. 2500 venivano investiti dal doge Giovanni Corner della villa di Colugna e di cinque corpi di beni in Lauzacco, in ragion di feudo retto, legale e giurisdizionale con titolo di conte. Aggregata la famiglia nel 10 marzo 1731 alla nobiltà udinese, i suoi membri vennero assunti a tutte le cariche primarie cittadine fino alla caduta del governo aristocratico. 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Milano, 21 dicembre 1910; 2. Maria Vittoria, n. Milano 8 ottobre 1916 (Milano). Madre: Maria Berra, n. 21 nov. 1843 ved. del nob. co. GERARDO ANTONIO Beretta. Sorelle di Daniele: 1. Angiolina, n. Neuhaus (Austria), 7 marzo 1875; 2. Anna, n. Neuhaus, 30 maggio 1876. Ramo secondogenito: guido, n. Udine, 29 luglio 1867, di Fabio, di Antonio, di Gio. Maria, di Antonio (n. 1718), e di Filomena co. del S. R. I. di Colloredo Mels dei marchesi di S. Sofia, spos. con Adele Colaviti, da cui: 1. Maria, n. Udine, 23 febbr. 1907; 2. RODOLFO, n. Udine, 23 ott. 1910; 3. Filomena, n. Udine, 13 settembre 1920. Fratelli e sorelle: 1. Maria, nata Udine 10 luglio 1863, in dott. Pietro Someda; 2. Cecilia, n. Udine, 1 giugno 1875, nel co. dott. Enrico del Torso; 3. ANTONIO, n. Udine, 4 agosto 1877, spos. Udine, 7 sett. 1904, con Gabriella nob. Orgnani, da cui: a) FABIO, nato Udine, 5 sett. 1905; 6) Aurelia Maria, n. Udine, 23 luglio 1915. (Udine).&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
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		<author><name>Odecarli</name></author>	</entry>

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		<title>Odecarli: /* Bibliografia */</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;‎&lt;span dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;span class=&quot;autocomment&quot;&gt;Bibliografia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
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		<author><name>Odecarli</name></author>	</entry>

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		<id>https://famiglie.societastoricalombarda.it/index.php?title=Beretta_(famiglia_bergamasca)&amp;diff=13982&amp;oldid=prev</id>
		<title>Odecarli: Creata pagina con &quot;Stemma Anati Beretta [[Stemmario Camozzi n. 130]] Immagine:Beretta Stemmario Camozzi 278.jpg|thumb|[[Stemmario Cam...&quot;</title>
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				<updated>2016-11-12T18:59:46Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;quot;&lt;a href=&quot;/index.php?title=File:Anati_Beretta_Stemmario_Camozzi_130.jpg&quot; title=&quot;File:Anati Beretta Stemmario Camozzi 130.jpg&quot;&gt;Stemma Anati Beretta [[Stemmario Camozzi&lt;/a&gt; n. 130]] Immagine:Beretta Stemmario Camozzi 278.jpg|thumb|[[Stemmario Cam...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Anati Beretta Stemmario Camozzi 130.jpg|thumb|Stemma Anati Beretta [[Stemmario Camozzi]] n. 130]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:Beretta Stemmario Camozzi 278.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 278]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:Beretta Stemmario Camozzi 279.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 279]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:Beretta Stemmario Camozzi 2387.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 2387]]&lt;br /&gt;
Famiglia bergamasca di cui si hanno notizie sin dal XV secolo, probabilmente originaria della val Beretta, compresa nel comune di Torre de’ Busi, in valle San Martino. Nella storia bergamasca si ricordano in particolare due personaggi: Eliseo e Marco. Il primo fu cavaliere del XVI secolo, citato negli scontri tra fazioni guelfe e ghibelline: uno schiaffo dato dal conte Grazio Calepio a Eliseo Beretta avrebbe acceso l’inimicizia tra le due famiglie. Lo stesso Eliseo risulta essere stato il mandante dell’omicidio di Gio. Angelo Locatelli, avvenuto nel 1591 a poca distanza da Arcene. Il secondo componente di casa Beretta ricordato dallo storico Belotti è Marco, cronista e deputato del Comune di Bergamo del XV e XVI secolo. Divenne noto per la “Cronaca Beretta”, nella quale sono riferiti gli eventi di Bergamo tra il 1500 e il 1543. Da Bergamo, il casato dei Beretta si trasferì a Venezia, dove nel 1686 venne ascritto alla nobiltà. Un altro ramo della famiglia si diffuse in Friuli, quindi a Pavia, dove si ricordano Guido, vescovo d’Adria nel 1301, e Giovanni, podestà nel 1499. Dalla linea di Milano uscì invece Giovanni Antonio, vescovo di Lodi nel 1784, da quella di Piacenza Lorenzo, conte e segretario del duca di Mantova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’etimo appare problematico. Una delle fanne più antiche documentate è “Baretta “, per cui potrebbe esserci alla base il nome celto-lombardo dell’ovino, come anche il nome germanico “baro” (uomo libero e guerriero), poi divenuto qualifica di grado nobiliare e barone. Meno probabile sembra essere un ‘origine dal nome del copricapo. Nel Bergamasco si contano 793 famiglie; in Italia 7.035&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Genealogia ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''[http://servizi.ct2.it/ssl/webtrees/branches.php?surname=Beretta&amp;amp;ged=ssl Genealogia Beretta]'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Stemmi ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''[[Stemmi famiglia Beretta]]'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Storia ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Personaggi ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Dimore ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Iconografia ==&lt;br /&gt;
===Ritratti e dipinti===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Archivio fotografico===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Fonti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''AA.VV., ''Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato''. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 34:'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.treccani.it/enciclopedia/gaspare-beretta_(Dizionario-Biografico)/&lt;br /&gt;
http://www.treccani.it/enciclopedia/pietro-beretta_(Dizionario-Biografico)/&lt;br /&gt;
http://www.treccani.it/enciclopedia/caterina-beretta_(Dizionario-Biografico)/&lt;br /&gt;
http://www.treccani.it/enciclopedia/ludovico-beretta_(Dizionario-Biografico)/&lt;br /&gt;
http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-beretta_(Dizionario-Biografico)/&lt;br /&gt;
http://www.treccani.it/enciclopedia/della-beretta-giovanni-antonio_(Dizionario-Biografico)/&lt;br /&gt;
http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-antonio-beretta_(Dizionario-Biografico)/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Documenti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Collezioni ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Odecarli</name></author>	</entry>

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