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		<title>Giovanni Maironi da Ponte - Cronologia</title>
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		<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Gian paolo il 13:08, 14 nov 2011</title>
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				<updated>2011-11-14T13:08:14Z</updated>
		
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		<author><name>Gian paolo</name></author>	</entry>

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&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Torna a '''[[Maironi da Ponte]]'''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per quanto fosse di antica famiglia bergamasca, Giovanni Maironi da Ponte non era nobile. Lo divenne non per aver sborsato un mucchio di ducati, come diversi suoi compatrioti avevano fatto nel Seicento andando a rimpinguare le casse di Venezia, ma per i suoi meriti, caso veramente raro, di scienziato. Furono gli austriaci a conferirgli il titolo di nobiltà per aver reso preziosi servizi allo Stato e per l’attività di studioso, che già gli avevano fruttato riconoscimenti prima con Venezia e poi con la Francia. A chi avrebbe qualcosa da ridire sull’atteggiamento di questo grande bergamasco che diede il meglio di se stesso, con impegno e onestà, sotto tre regimi diversi, è lo stesso Bortolo Belotti, autore di un profilo di Giovanni Maironi da Ponte, a offrire la risposta più vicina alla realtà: egli aveva un così alto concetto dell’autorità da accettare qualsiasi forma di Stato la esercitasse, facendo del suo meglio per il buon funzionamento delle istituzioni. Ma i suoi maggiori meriti furono sicuramente quelli nel campo delle scienze. Maironi da Ponte fu il primo ad occuparsi della geologia del territorio bergamasco presentando uno studio nel 1823, ma le sue opere principali restano “Le Osservazioni sul Dipartimento del Serio”, prezioso specchio economico-statistico del Bergamasco agli inizi dell’800, e il “Dizionario odeporico”, nel quale vengono descritte le caratteristiche di ogni località fornendo di ciascuna notizie utili sulla storia, sugli abitanti, sull’arte, sull’industria e il commercio.&lt;/div&gt;</summary>
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