Bettoni (famiglia bresciana): differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
(Creata pagina con "[[Stemmario Camozzi n. 2278]] Immagine:Bettoni Marinoni Stemmario Camozzi 1226.jpg|thumb|Stemma Marinoni Bettoni [[Stem...")
 
 
(9 versioni intermedie di uno stesso utente non sono mostrate )
Riga 1: Riga 1:
−
[[Immagine:Bettoni Stemmario Camozzi 2278.jpg|thumb|[[Stemmario Camozzi]] n. 2278]]
+
[[Immagine:Bettoni Cazzago 2 (Spreti).jpg|thumb|Stemma Bettoni Cazzago (Spreti vol. II, p. 67) N.B. Le corone dei cimieri devono essere sostituite da "corone marchionali" per concessione Decr. Min. 16 giugno 1886]]
−
[[Immagine:Bettoni Marinoni Stemmario Camozzi 1226.jpg|thumb|Stemma Marinoni Bettoni [[Stemmario Camozzi]] n. 1226]]
+
[[Immagine:Bettoni Cazzago 1 (Spreti).jpg|thumb|Stemma Bettoni Cazzago (Spreti vol. II, p. 67)]]
−
Famiglia ancora oggi numerosa nel Bergamasco, nel 1684 venne ascritta alla nobiltà veneta. Da Bergamo si era trasferito a Venezia Lorenzo Bettoni, che risulta garzone nella drogheria di Cristoforo Orsetti, nella contrada di San Lio. In questo periodo il governo veneziano, per sostenere le ingenti spese della guerra contro i turchi, concesse titoli di nobiltà “mediante lo sborso di ducati cento mille”, e furono molte le famiglie bergamasche che approfittarono dell’occasione.
+
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, pp. 67-68:'''
  
−
Nel Settecento visse Bartolomeo Bettoni, storico e con fama di buon poeta, che diede alle stampe alcuni scritti sui salmi e una “Storia delle rivoluzioni della repubblica cristiana”. Nel casato si ricordano inoltre Faustino di Casazza di Mologno, garibaldino dei Mille, e Vincenzo, poeta rivoluzionario bergamasco di fine Settecento.
+
'''* BETTONI CAZZAGO'''.
  
−
La base del cognome potrebbe essere il nome affettivo e familiare Betto (o Betta), che ammette diverse interpretazioni: per il maschile, una contrazione di Benedetto, per il femminile di Elisabetta. Nel Bergamasco sono diffuse le varianti Bettinelli, Betelli e Betti. Fra i derivati di Betti anche Betocchi e Bettiol.
+
Le memorie della famiglia risalgono alla prima metà del XIV secolo, e sappiamo di un Giacomino Bettoni (1320) che venne onorato da Azzone Visconti di guerresche onoreficenze per prove di valore nell’assalto alle mure di Brescia alla testa di una compagnia di uomini raccolti sul litorale di Salò. Fu su quel litorale che i Bettoni stabilirono la loro residenza definitiva nel secolo XV ampliando considerevolmente la loro proprietà nei secoli posteriori. Nel 1438 COMINO Bettoni dalla Rep. Veneta fu chiamato arbitro in una lite fra due potenti famiglie veneziane; ZANETTO nel 1517 militò nelle armate di Filippo II e fu ferito alla battaglia di S. Quintino; CARLO ed altri nel 1600 resero importantissimi servigi al loro paese.
 +
 
 +
L’imperatore Carlo VI con patenti 26 gennaio 1724 creava nobile dell’Impero co’ discendenti suoi GIO. DOMENICO ambasciatore presso la Corte bavarese e Maria Teresa con diploma 11 settembre 1751 elevava al grado di conti degli Stati Ereditari Austriaci il figlio di lui GIACOMO (n. 1717) ed i fratelli e sorelle suoi.
 +
 
 +
Giuseppe II con diploma 3 ottobre 1781 investiva i conti Giacomo, Delaio e Carlo fratelli Bettoni della signoria di Shenna, presso Merano, con trasmissione mascolina. Da questi discende FRANCESCO, padre di GIACOMO (n. 1798), marito di Maria Teresa Cazzago, nella quale si estinse la famiglia sua così che i di lui figli conte LODOVICO (1829-1901), senatore del Regno e conte FRANCESCO cav. d’on. e dev. del S. O. M. di Malta, ex diplomatico e sindaco di Brescia (1898) aggiunsero il cognome Cazzago al proprio. Il primo di questi fu padre di VINCENZO, deputato al Parlamento (1856-1924) ex diplomatico e Sindaco di Brescia, il secondo di FEDERICO (1923), cav. d’on. e dev. del S. M. O. di Malta, senatore del Regno e sindaco di Brescia; ottennero essi il riconoscimento della nobiltà e del titolo comitale con trasmissione mascolina mediante decreto ministeriale 1882.
 +
 
 +
Attualmente la famiglia è così composta:
 +
 
 +
FRANCESCO, cav. della Corona d’Italia, capitano di Cavalleria decorato della medaglia al valore militare e della croce di guerra, nato a Brescia il 25 nov. 1890 figlio del conte Federico cav. di Malta, senatore del Regno (1865-1923) e di Alba dei Conti Salvadego Molin, spos. 5 luglio 1920 alla cugina Clara Bettoni Cazzago.
 +
 
 +
Figli: a) FEDERICO, n. a Brescia 18 marzo 1922, b) VINCENZO, n. a Brescia 28 febbraio 1924; c) VITTORIO EMANUELE, n. a Brescia 17 dicembre 1925; d) Maria Alessandra, n. a Bogliacco 4 Ottobre 1928.
 +
 
 +
Fratello e sorella: a) ALESSANDRO, cav. dei SS. Maurizio e Lazzaro cap. di cavalleria, decorato della medaglia al valor militare e della Croce di Guerra, n. a Brescia 17 nov. 1892, spos. il 15 maggio 1919 la cugina Maria Bettoni Cazzago; b) Paolina, nata a Brescia il 19 sett. 1898, spos. il 7 ottobre 1920 il co. Faustino Lechi march. di Castellarano.
 +
 
 +
Zia: Beatrice in Pirozzi.
 +
 
 +
Un’altro ramo della famiglia è rappresentato dalle quattro figlie del fu Vincenzo Bettoni Cazzago e di Teresa dei Marchesi Scati di Casaleggio; e cioè:
 +
 
 +
1) Clara, n. a Brescia il 19 dic. 1896, spos. col cugino Francesco Bettoni Cazzago.
 +
2) Maria, n. a Brescia il 30 aprile 1899 spos. al cugino co. Alessandro Bettoni Cazzago
 +
3) Costanza, n. a Brescia il 30 ottobre 1902.
 +
4) Elisabetta, n. a Brescia il 20 dic. 1904.
 +
 
 +
Cfr. ACA.
 +
 
 +
v. s. [Vittorio Spreti] e a. g. [Alessandro Giulini]
 +
 
 +
'''Ivi, Appendice, parte I, pp. 355-356:'''
 +
 
 +
Sono iscritti nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, coi titoli di Conte (mf.), Nobile (mf.), in virtù del D. M. di Ricon. del 1882:
 +
 
 +
FRANCESCO, di Federico, di Francesco, di Giacomo, n. a Brescia 25 novembre 1890, Maggiore di Cavalleria, decorato al Valor Militare e Croce di Guerra 1915-1918, Cav. della Cor. d’Italia, Gentiluomo di Palazzo di S. M. la Regina Elena, spos. a Bogliaco 5 luglio 1920 con la cugina Contessa Clara Bettoni Cazzago.
 +
 
 +
Figli: FEDERICO, n. a Brescia 18 marzo 1922; VINCENZO, n. ivi 28 febbraio 1924; VITTORIO EMANUELE, n. ivi 17 dicembre 1925; Maria Alessandra, n. a Bogliaco 4 ottobre 1928; LODOVICO, n. a Brescia 19 agosto 1930.
 +
 
 +
Fratelli: ALESSANDRO, n. a Brescia 17 novembre 1892, Maggiore di Cavalleria, decorato al Valor Militare e Croce di Guerra 1915-1918, Cavaliere Mauriziano e della Cor. d’Italia, spos. a Bogliaco 15 maggio 1919 con la cugina Contessa Maria Bettoni Cazzago; Paolina. n. a Brescia 1° settembre 1898, spos. ivi 7 ottobre 1920 col Conte Fausto Lechi, Cav. d’On. e Dev. del S. M. Ordine di Malta.
 +
 
 +
Zia: Maria Beatrice, spos. nel 1889 col Ten. Generale Nicola Pirozzi.
 +
 
 +
Sono inoltre iscritte nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, coi titoli di Contessa e Nobile:
 +
 
 +
Figlie di Vincenzo, di Ludovico, di Giacomo, di Francesco: Clara, n. a Brescia 9 dicembre 1896, spos. al nominato cugino Conte Francesco Bettoni Cazzago; Maria, n. a Brescia 30 aprile 1899, spos. al nominato cugino conte Alessandro Bettoni Cazzago; Costanza, n. a Brescia 30 ottobre 1902; Elisabetta, n. ivi 20 dicembre 1904, spos. 30 ottobre 1929 col Conte Antonio Lechi.
 +
 
 +
f. l. [Fausto Lechi]
  
−
Le famiglie Bettoni della nostra provincia sono 714; i Bettinelli 272, soprattutto a Tavernola e Vigolo; i Betelli 103, in particolare a Dalmine, e i Betti 90, con dominanza ad Adrara San Rocco. In Italia sono 2.495.
 
  
 
== Genealogia ==
 
== Genealogia ==
  
−
'''[http://servizi.ct2.it/ssl/webtrees/branches.php?surname=Bettoni&ged=ssl Genealogia Bettoni]'''
+
'''[http://servizi.ct2.it/ssl/webtrees/branches.php?surname=Bettoni&ged=ssl Genealogia Bettoni]''' e '''[http://servizi.ct2.it/ssl/webtrees/branches.php?surname=Bettoni+Cazzago&ged=ssl Bettoni Cazzago]'''
  
 
== Stemmi ==
 
== Stemmi ==
  
−
'''[[Stemmi famiglia Bettoni]]'''
+
ARMA: Inquartato: nel 1° e 4° troncato d’oro e di nero al grifone attraversante dall’uno all’altro e dell’uno nell’altro linguato di rosso colla coda passante tra le gambe ed impugnante una spada d’argento; i due grifoni rivolti in maestà alla tedesca; al secondo e quarto d’azzurro alla sbarra d’oro accostata da due stelle di otto raggi del medesimo: il tutto caricato in cuore da uno scudetto di rosso alla colomba d’argento ferma sulla vetta di mezzo e più alta di un colle di tre punte di verde e tenente un ramoscello d’olivo di verde nel becco.
 +
 
 +
È data facoltà ai componenti maschi della famiglia di sormontare lo stemma con tre cimieri alla tedesca moventi da tre elmi coronati alla marchionale, quello di mezzo di fronte, i laterali affrontati. Il cimiero di destra è un grifone troncato d’oro e di nero impugnante una spada d’argento e nascente; quello di mezzo la colomba dello scudo fra le ali di un volo di rosso, quello di sinistra di due proboscidi composte di oro e di azzurro sormontate da una stella di otto raggi d’oro. Il detto stemma sarà sormontato da elmo e da corona comitale ornato di burlette e di svolazzi a destra di nero e di oro, a sinistra d’azzurro e di oro in quanto al titolare e ai suoi discendenti maschi, e sormontato dalla sola corona di nobile, omessi gli ornamenti, quanto alle femmine, le quali porranno l’arma entro due rami di palma al naturale decussati sotto le punte dello scudo.
 +
 
 +
ARMA D’USO: Lo scudetto che carica in cuore l’inquartato dell’arma.
 +
 
 +
TITOLI: Iscritta nell’elenco uff. nob. Italiano con i titoli di Conte (m. f.) e di Nobile {mf.) Signore di Scenna (mpr.).
 +
 
 +
MOTTO: ''Virtus belli gloria pacis''.
 +
 
 +
 
 +
'''[[Stemmi famiglia Bettoni Cazzago]]'''
  
 
== Storia ==
 
== Storia ==
Riga 22: Riga 75:
  
 
== Dimore ==
 
== Dimore ==
 +
 +
Brescia, Bogliaco, e Cazzago.
  
 
== Iconografia ==
 
== Iconografia ==
−
===Ritratti e dipinti===
+
===[[Bettoni Cazzago. Dipinti e Ritratti|Dipinti e Ritratti]]===
−
 
+
−
 
+
−
===Archivio fotografico===
+
  
 +
===[[Bettoni Cazzago. Archivio fotografico|Archivio fotografico]]===
  
 
== Fonti ==
 
== Fonti ==
Riga 35: Riga 88:
 
== Bibliografia ==
 
== Bibliografia ==
  
−
'''AA.VV., ''Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato''. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 37:'''
+
http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-bettoni_(Dizionario-Biografico)/
  
−
 
−
http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-bettoni_(Dizionario-Biografico)/
 
 
http://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-bettoni_(Dizionario-Biografico)/
 
http://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-bettoni_(Dizionario-Biografico)/
  

Versione attuale delle 16:00, 5 feb 2017

Stemma Bettoni Cazzago (Spreti vol. II, p. 67) N.B. Le corone dei cimieri devono essere sostituite da "corone marchionali" per concessione Decr. Min. 16 giugno 1886
Stemma Bettoni Cazzago (Spreti vol. II, p. 67)

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 67-68:

* BETTONI CAZZAGO.

Le memorie della famiglia risalgono alla prima metà del XIV secolo, e sappiamo di un Giacomino Bettoni (1320) che venne onorato da Azzone Visconti di guerresche onoreficenze per prove di valore nell’assalto alle mure di Brescia alla testa di una compagnia di uomini raccolti sul litorale di Salò. Fu su quel litorale che i Bettoni stabilirono la loro residenza definitiva nel secolo XV ampliando considerevolmente la loro proprietà nei secoli posteriori. Nel 1438 COMINO Bettoni dalla Rep. Veneta fu chiamato arbitro in una lite fra due potenti famiglie veneziane; ZANETTO nel 1517 militò nelle armate di Filippo II e fu ferito alla battaglia di S. Quintino; CARLO ed altri nel 1600 resero importantissimi servigi al loro paese.

L’imperatore Carlo VI con patenti 26 gennaio 1724 creava nobile dell’Impero co’ discendenti suoi GIO. DOMENICO ambasciatore presso la Corte bavarese e Maria Teresa con diploma 11 settembre 1751 elevava al grado di conti degli Stati Ereditari Austriaci il figlio di lui GIACOMO (n. 1717) ed i fratelli e sorelle suoi.

Giuseppe II con diploma 3 ottobre 1781 investiva i conti Giacomo, Delaio e Carlo fratelli Bettoni della signoria di Shenna, presso Merano, con trasmissione mascolina. Da questi discende FRANCESCO, padre di GIACOMO (n. 1798), marito di Maria Teresa Cazzago, nella quale si estinse la famiglia sua così che i di lui figli conte LODOVICO (1829-1901), senatore del Regno e conte FRANCESCO cav. d’on. e dev. del S. O. M. di Malta, ex diplomatico e sindaco di Brescia (1898) aggiunsero il cognome Cazzago al proprio. Il primo di questi fu padre di VINCENZO, deputato al Parlamento (1856-1924) ex diplomatico e Sindaco di Brescia, il secondo di FEDERICO (1923), cav. d’on. e dev. del S. M. O. di Malta, senatore del Regno e sindaco di Brescia; ottennero essi il riconoscimento della nobiltà e del titolo comitale con trasmissione mascolina mediante decreto ministeriale 1882.

Attualmente la famiglia è così composta:

FRANCESCO, cav. della Corona d’Italia, capitano di Cavalleria decorato della medaglia al valore militare e della croce di guerra, nato a Brescia il 25 nov. 1890 figlio del conte Federico cav. di Malta, senatore del Regno (1865-1923) e di Alba dei Conti Salvadego Molin, spos. 5 luglio 1920 alla cugina Clara Bettoni Cazzago.

Figli: a) FEDERICO, n. a Brescia 18 marzo 1922, b) VINCENZO, n. a Brescia 28 febbraio 1924; c) VITTORIO EMANUELE, n. a Brescia 17 dicembre 1925; d) Maria Alessandra, n. a Bogliacco 4 Ottobre 1928.

Fratello e sorella: a) ALESSANDRO, cav. dei SS. Maurizio e Lazzaro cap. di cavalleria, decorato della medaglia al valor militare e della Croce di Guerra, n. a Brescia 17 nov. 1892, spos. il 15 maggio 1919 la cugina Maria Bettoni Cazzago; b) Paolina, nata a Brescia il 19 sett. 1898, spos. il 7 ottobre 1920 il co. Faustino Lechi march. di Castellarano.

Zia: Beatrice in Pirozzi.

Un’altro ramo della famiglia è rappresentato dalle quattro figlie del fu Vincenzo Bettoni Cazzago e di Teresa dei Marchesi Scati di Casaleggio; e cioè:

1) Clara, n. a Brescia il 19 dic. 1896, spos. col cugino Francesco Bettoni Cazzago. 2) Maria, n. a Brescia il 30 aprile 1899 spos. al cugino co. Alessandro Bettoni Cazzago 3) Costanza, n. a Brescia il 30 ottobre 1902. 4) Elisabetta, n. a Brescia il 20 dic. 1904.

Cfr. ACA.

v. s. [Vittorio Spreti] e a. g. [Alessandro Giulini]

Ivi, Appendice, parte I, pp. 355-356:

Sono iscritti nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, coi titoli di Conte (mf.), Nobile (mf.), in virtù del D. M. di Ricon. del 1882:

FRANCESCO, di Federico, di Francesco, di Giacomo, n. a Brescia 25 novembre 1890, Maggiore di Cavalleria, decorato al Valor Militare e Croce di Guerra 1915-1918, Cav. della Cor. d’Italia, Gentiluomo di Palazzo di S. M. la Regina Elena, spos. a Bogliaco 5 luglio 1920 con la cugina Contessa Clara Bettoni Cazzago.

Figli: FEDERICO, n. a Brescia 18 marzo 1922; VINCENZO, n. ivi 28 febbraio 1924; VITTORIO EMANUELE, n. ivi 17 dicembre 1925; Maria Alessandra, n. a Bogliaco 4 ottobre 1928; LODOVICO, n. a Brescia 19 agosto 1930.

Fratelli: ALESSANDRO, n. a Brescia 17 novembre 1892, Maggiore di Cavalleria, decorato al Valor Militare e Croce di Guerra 1915-1918, Cavaliere Mauriziano e della Cor. d’Italia, spos. a Bogliaco 15 maggio 1919 con la cugina Contessa Maria Bettoni Cazzago; Paolina. n. a Brescia 1° settembre 1898, spos. ivi 7 ottobre 1920 col Conte Fausto Lechi, Cav. d’On. e Dev. del S. M. Ordine di Malta.

Zia: Maria Beatrice, spos. nel 1889 col Ten. Generale Nicola Pirozzi.

Sono inoltre iscritte nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, coi titoli di Contessa e Nobile:

Figlie di Vincenzo, di Ludovico, di Giacomo, di Francesco: Clara, n. a Brescia 9 dicembre 1896, spos. al nominato cugino Conte Francesco Bettoni Cazzago; Maria, n. a Brescia 30 aprile 1899, spos. al nominato cugino conte Alessandro Bettoni Cazzago; Costanza, n. a Brescia 30 ottobre 1902; Elisabetta, n. ivi 20 dicembre 1904, spos. 30 ottobre 1929 col Conte Antonio Lechi.

f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Bettoni e Bettoni Cazzago

Stemmi

ARMA: Inquartato: nel 1° e 4° troncato d’oro e di nero al grifone attraversante dall’uno all’altro e dell’uno nell’altro linguato di rosso colla coda passante tra le gambe ed impugnante una spada d’argento; i due grifoni rivolti in maestà alla tedesca; al secondo e quarto d’azzurro alla sbarra d’oro accostata da due stelle di otto raggi del medesimo: il tutto caricato in cuore da uno scudetto di rosso alla colomba d’argento ferma sulla vetta di mezzo e più alta di un colle di tre punte di verde e tenente un ramoscello d’olivo di verde nel becco.

È data facoltà ai componenti maschi della famiglia di sormontare lo stemma con tre cimieri alla tedesca moventi da tre elmi coronati alla marchionale, quello di mezzo di fronte, i laterali affrontati. Il cimiero di destra è un grifone troncato d’oro e di nero impugnante una spada d’argento e nascente; quello di mezzo la colomba dello scudo fra le ali di un volo di rosso, quello di sinistra di due proboscidi composte di oro e di azzurro sormontate da una stella di otto raggi d’oro. Il detto stemma sarà sormontato da elmo e da corona comitale ornato di burlette e di svolazzi a destra di nero e di oro, a sinistra d’azzurro e di oro in quanto al titolare e ai suoi discendenti maschi, e sormontato dalla sola corona di nobile, omessi gli ornamenti, quanto alle femmine, le quali porranno l’arma entro due rami di palma al naturale decussati sotto le punte dello scudo.

ARMA D’USO: Lo scudetto che carica in cuore l’inquartato dell’arma.

TITOLI: Iscritta nell’elenco uff. nob. Italiano con i titoli di Conte (m. f.) e di Nobile {mf.) Signore di Scenna (mpr.).

MOTTO: Virtus belli gloria pacis.


Stemmi famiglia Bettoni Cazzago

Storia

Personaggi

Dimore

Brescia, Bogliaco, e Cazzago.

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-bettoni_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/carlo-bettoni_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni