Valvassori: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
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VALVASSORI o VAVASORI.
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[[Immagine:Valvassori 1 (Spreti).jpg|thumb|Spreti, vol. VI, p. 803]]
ARMA: D’azzurro al castello d’argento, merlato alla guelfa, aperto e finestrato di nero, sorgente da un monte di verde, movente dalla punta, il castello torricellato d’un pezzo al centro e questo accostato ai lati da un fiordaliso di argento. (In altre armi la campagna è un lago di argento chiazzato di verde. Raccolta Muletti, n. 65; Camozzi, n. 2617 e 3164; Pagano, n. 137). (Vavasori di Medolago).
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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. VI, pp. 803-804:'''
Alias: Troncato: nel 1° d’azzurro al castello accostato ai lati da un fiordaliso, il tutto d’argento; nel 2° d’oro a due scaglioni di argento. ( Raccolta Muletti, n. 197; Camozzi, n. 1963).
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Alias: Troncato: nel 1° d’azzurro al castello accostato ai lati da un fiordaliso, il tutto d’argento; nel 2° fasciato increspato d’argento e d’oro. (Raccolta Muletti, n. 197; Camozzi, n. 1963).
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'''VALVASSORI o VAVASORI'''
Alias: Troncato: nel 1° d’oro all’aquila di nero, coronata del campo; nel 2° di rosso al castello merlato alla guelfa di cinque pezzi d’argento, murato e aperto di nero. (Raccolta Manganoni, pag. 87; Castello, pag. 28, con il castello merlato di quattro pezzi e sorgente dalla campagna di verde).
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Alias: Troncato d’azzurro e d’argento al giglio dell’uno nell’altro. (Vavasori Viscardì). (Raccolta Muletti, n. 85 e 204).
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Il cognome dei Valvassori o Vavasori deriva dal grado e dall’investitura ch’essi avevano nell’ordinamento feudale, come quello dei capitani o cattanei. I nobili Medolago erano in origine Vavassori di Medolago.
 
Il cognome dei Valvassori o Vavasori deriva dal grado e dall’investitura ch’essi avevano nell’ordinamento feudale, come quello dei capitani o cattanei. I nobili Medolago erano in origine Vavassori di Medolago.
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Ben presto la famiglia Vavassori si diffuse in Bergamo e fuori, dando anche origine a nuovi cognomi come quello di Viscardi.
 
Ben presto la famiglia Vavassori si diffuse in Bergamo e fuori, dando anche origine a nuovi cognomi come quello di Viscardi.
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La città di Bergamo ha riconosciuto la antica originaria cittadinanza dei Vavassori di Telgate, 1589 e 1732; Borgo S. Leonardo in Bergamo, 1783; Suisio, Piazza Mata, Medolago, Calcinate, 1784; Osio Sotto, Mapello, Cisano, 1785; Borgo Canale in Bergamo, Martinengo, Cortenuova, Foresto Sparzo, 1788; Padova, 1790; ha pure riconosciuto la nobiltà di un ramo, 1652, e quello dei conti di Prato nell’anno 1752.
 
La città di Bergamo ha riconosciuto la antica originaria cittadinanza dei Vavassori di Telgate, 1589 e 1732; Borgo S. Leonardo in Bergamo, 1783; Suisio, Piazza Mata, Medolago, Calcinate, 1784; Osio Sotto, Mapello, Cisano, 1785; Borgo Canale in Bergamo, Martinengo, Cortenuova, Foresto Sparzo, 1788; Padova, 1790; ha pure riconosciuto la nobiltà di un ramo, 1652, e quello dei conti di Prato nell’anno 1752.
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Però queste cittadinanze fanno capo a stipiti diversi: BERGAMINO di Bernardo, secolo XIV; FEDELE, 1383, di Oberto in Medolago; GIACOMINO, di Antonio, di Gervasio, in Suisio, e GIORGIO, di Antonio, di Gervasio, in Medolago, sec. XIV; GIACOMO, di Marchisio, sec. XIV, e TONOLI, di Giacomo, in Mapello, sec. XV.
 
Però queste cittadinanze fanno capo a stipiti diversi: BERGAMINO di Bernardo, secolo XIV; FEDELE, 1383, di Oberto in Medolago; GIACOMINO, di Antonio, di Gervasio, in Suisio, e GIORGIO, di Antonio, di Gervasio, in Medolago, sec. XIV; GIACOMO, di Marchisio, sec. XIV, e TONOLI, di Giacomo, in Mapello, sec. XV.
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Il primo iscritto nel Consiglio di Bergamo col cognome Medolago fu BERNARDO, e col cognome Valvassori e Vavassori di Medolago fu GIORGIO, 1603-1625.
 
Il primo iscritto nel Consiglio di Bergamo col cognome Medolago fu BERNARDO, e col cognome Valvassori e Vavassori di Medolago fu GIORGIO, 1603-1625.
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Ad ALESSANDRO Valvassori di Medolago venne concesso il titolo di conte da Francesco III d’Este, duca di Modena, con diploma 25 ottobre 1744.
 
Ad ALESSANDRO Valvassori di Medolago venne concesso il titolo di conte da Francesco III d’Este, duca di Modena, con diploma 25 ottobre 1744.
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La famiglia è iscritta genericamente nell’El. Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di conte (m.).
 
La famiglia è iscritta genericamente nell’El. Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di conte (m.).
  
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'''[http://servizi.ct2.it/ssl/webtrees/branches.php?surname=Vavassori&ged=ssl Genealogia Vavassori]'''
 
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'''[http://servizi.ct2.it/ssl/webtrees/branches.php?surname=Valvassori&ged=ssl Genealogia Valvassori]'''
  
 
== Stemmi==
 
== Stemmi==
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ARMA: D’azzurro al castello d’argento, merlato alla guelfa, aperto e finestrato di nero, sorgente da un monte di verde, movente dalla punta, il castello torricellato d’un pezzo al centro e questo accostato ai lati da un fiordaliso di argento. (In altre armi la campagna è un lago di argento chiazzato di verde. Raccolta Muletti, n. 65; Camozzi, n. 2617 e 3164; Pagano, n. 137). (''Vavasori di Medolago'').
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''Alias'': Troncato: nel 1° d’azzurro al castello accostato ai lati da un fiordaliso, il tutto d’argento; nel 2° d’oro a due scaglioni di argento. ( Raccolta Muletti, n. 197; Camozzi, n. 1963).
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''Alias'': Troncato: nel 1° d’azzurro al castello accostato ai lati da un fiordaliso, il tutto d’argento; nel 2° fasciato increspato d’argento e d’oro. (Raccolta Muletti, n. 197; Camozzi, n. 1963).
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''Alias'': Troncato: nel 1° d’oro all’aquila di nero, coronata del campo; nel 2° di rosso al castello merlato alla guelfa di cinque pezzi d’argento, murato e aperto di nero. (Raccolta Manganoni, pag. 87; Castello, pag. 28, con il castello merlato di quattro pezzi e sorgente dalla campagna di verde).
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''Alias'': Troncato d’azzurro e d’argento al giglio dell’uno nell’altro. (''Vavasori Viscardì''). (Raccolta Muletti, n. 85 e 204).
  
 
'''[[Stemmi famiglia Vavassori]]'''
 
'''[[Stemmi famiglia Vavassori]]'''

Versione delle 13:06, 13 apr 2020

Spreti, vol. VI, p. 803

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. VI, pp. 803-804:

VALVASSORI o VAVASORI

Il cognome dei Valvassori o Vavasori deriva dal grado e dall’investitura ch’essi avevano nell’ordinamento feudale, come quello dei capitani o cattanei. I nobili Medolago erano in origine Vavassori di Medolago.

Ben presto la famiglia Vavassori si diffuse in Bergamo e fuori, dando anche origine a nuovi cognomi come quello di Viscardi.

La città di Bergamo ha riconosciuto la antica originaria cittadinanza dei Vavassori di Telgate, 1589 e 1732; Borgo S. Leonardo in Bergamo, 1783; Suisio, Piazza Mata, Medolago, Calcinate, 1784; Osio Sotto, Mapello, Cisano, 1785; Borgo Canale in Bergamo, Martinengo, Cortenuova, Foresto Sparzo, 1788; Padova, 1790; ha pure riconosciuto la nobiltà di un ramo, 1652, e quello dei conti di Prato nell’anno 1752.

Però queste cittadinanze fanno capo a stipiti diversi: BERGAMINO di Bernardo, secolo XIV; FEDELE, 1383, di Oberto in Medolago; GIACOMINO, di Antonio, di Gervasio, in Suisio, e GIORGIO, di Antonio, di Gervasio, in Medolago, sec. XIV; GIACOMO, di Marchisio, sec. XIV, e TONOLI, di Giacomo, in Mapello, sec. XV.

Il primo iscritto nel Consiglio di Bergamo col cognome Medolago fu BERNARDO, e col cognome Valvassori e Vavassori di Medolago fu GIORGIO, 1603-1625.

Ad ALESSANDRO Valvassori di Medolago venne concesso il titolo di conte da Francesco III d’Este, duca di Modena, con diploma 25 ottobre 1744.

La famiglia è iscritta genericamente nell’El. Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di conte (m.).

g. l. [Giuseppe Locatelli]


Genealogia

Genealogia Vavassori

Genealogia Valvassori

Stemmi

ARMA: D’azzurro al castello d’argento, merlato alla guelfa, aperto e finestrato di nero, sorgente da un monte di verde, movente dalla punta, il castello torricellato d’un pezzo al centro e questo accostato ai lati da un fiordaliso di argento. (In altre armi la campagna è un lago di argento chiazzato di verde. Raccolta Muletti, n. 65; Camozzi, n. 2617 e 3164; Pagano, n. 137). (Vavasori di Medolago).

Alias: Troncato: nel 1° d’azzurro al castello accostato ai lati da un fiordaliso, il tutto d’argento; nel 2° d’oro a due scaglioni di argento. ( Raccolta Muletti, n. 197; Camozzi, n. 1963).

Alias: Troncato: nel 1° d’azzurro al castello accostato ai lati da un fiordaliso, il tutto d’argento; nel 2° fasciato increspato d’argento e d’oro. (Raccolta Muletti, n. 197; Camozzi, n. 1963).

Alias: Troncato: nel 1° d’oro all’aquila di nero, coronata del campo; nel 2° di rosso al castello merlato alla guelfa di cinque pezzi d’argento, murato e aperto di nero. (Raccolta Manganoni, pag. 87; Castello, pag. 28, con il castello merlato di quattro pezzi e sorgente dalla campagna di verde).

Alias: Troncato d’azzurro e d’argento al giglio dell’uno nell’altro. (Vavasori Viscardì). (Raccolta Muletti, n. 85 e 204).

Stemmi famiglia Vavassori

Storia

Personaggi

Dimore

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia, a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1537.

Bibliografia

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note