Antonio Pesenti: differenze tra le versioni
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| + | Cavaliere del Lavoro, Grande Ufficiale, Senatore. Consigliere Delegato della Italiana Cementi (e quindi della Italcementi) dal 29 luglio 1911 al 25 marzo 1933 e dal 20 marzo 1940 al 2 luglio 1942. Presidente dell'Italcementi dal 25 marzo 1933 al 26 luglio 1944. | ||
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| + | Gran Croce Magistrale del S.M.O.M., Gr. Uff. della Corona d’Italia. | ||
| + | In giovane età, terminati gli studi e vari viaggi d’istruzione all’estero, entra nell’azienda di famiglia nel settore calci e cementi che poi, nel corso degli anni, da lui guidata prima come Consiglier delegato, poi dal 1933 al 1954 come Presidente, diventò la grande Italcementi di importanza nazionale. Nominato Cavaliere del Lavoro nel 1925 fu poi Deputato al Parlamento per tre legislature e divenne il 6 febbraio del 1943 Senatore del Regno (per la categoria 3a industria). Fu presidente della Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Bg, del Raci, del Rotary, Cavaliere Magistrale del SMOM, ma merita particolare menzione la dinamica attività che in età già avanzata, per molti anni e sino alla fine dei sua lunga operosa vita dedicò alla Croce Rossa di Bergamo come Presidente. | ||
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| + | Dopo avere compiuto gli studi commerciali ed essere stato all’estero per un periodo di pratica, si occupava esclusivamente del ramo cementi, oltreché della piccola cartiera di Nembro dopo la morte del padre. | ||
| + | Fin da giovane ha fatto parte dei maggiori enti economici della provincia di Bergamo; della Camera di Commercio è stato Presidente dal 1919 al 1935. Nel 1919 fonda e presiede la federazione dei produttori di cemento. Nel 1929 assume in rappresentanza della categoria degli industriali cementieri e per designazione della Confederazione dell’industria, la carica di Deputato al Parlamento, che mantiene per tre legislature (27a - 28a e 29a). Si occupa peraltro solo di questioni di carattere economico e la successiva nomina a Senatore deve considerarsi unicamente come meritato riconoscimento per il notevole contributo dato allo sviluppo dell’industria cementiera in Italia. | ||
| + | È stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 1925, in riconoscimento delle sue attività nel campo industriale e per aver dato vita ed impulso a varie attività economiche. | ||
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! [[Immagine:Pesenti Antonio 1906 con la fidanzata Elena Agliardi.jpg|thumb|1906. Antonio Pesenti ed Elena [[Agliardi]] fidanzati]] | ! [[Immagine:Pesenti Antonio 1906 con la fidanzata Elena Agliardi.jpg|thumb|1906. Antonio Pesenti ed Elena [[Agliardi]] fidanzati]] | ||
! [[Immagine:Agliardi 22a Elena (Pesenti) e Antonio gen 1907.jpg|thumb|Gennaio 1907. Gli sposi Antonio Pesenti ed Elena [[Agliardi]]]] | ! [[Immagine:Agliardi 22a Elena (Pesenti) e Antonio gen 1907.jpg|thumb|Gennaio 1907. Gli sposi Antonio Pesenti ed Elena [[Agliardi]]]] | ||
| + | ! [[Immagine:Pesenti 06b Antonio 1926 Album di pergamene.jpg|thumb|Il primo foglio, con le firme degli Amministratori e dei Sindaci, del grande album di pergamene miniate donato il 30 maggio 1926 al Gr. Uff. Antonio Pesenti, Consigliere Delegato dell'Italcementi e Cavaliere del Lavoro]] | ||
! [[Immagine:Pesenti Antonio 1938 con il Duce.jpg|thumb|1938. Antonio Pesenti e il conte Piero [[Fogaccia]] con il Duce]] | ! [[Immagine:Pesenti Antonio 1938 con il Duce.jpg|thumb|1938. Antonio Pesenti e il conte Piero [[Fogaccia]] con il Duce]] | ||
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! [[Immagine:Pesenti Antonio - Necrologio.jpg|thumb|Necrologio di Antonio Pesenti]] | ! [[Immagine:Pesenti Antonio - Necrologio.jpg|thumb|Necrologio di Antonio Pesenti]] | ||
! [[Immagine:Pesenti Antonio busto (scultore Dassena).jpg|thumb|Lo scultore Dassena con il busto di Antonio Pesenti]] | ! [[Immagine:Pesenti Antonio busto (scultore Dassena).jpg|thumb|Lo scultore Dassena con il busto di Antonio Pesenti]] | ||
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(1880 † 1967)
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Cavaliere del Lavoro, Grande Ufficiale, Senatore. Consigliere Delegato della Italiana Cementi (e quindi della Italcementi) dal 29 luglio 1911 al 25 marzo 1933 e dal 20 marzo 1940 al 2 luglio 1942. Presidente dell'Italcementi dal 25 marzo 1933 al 26 luglio 1944.
Gran Croce Magistrale del S.M.O.M., Gr. Uff. della Corona d’Italia. In giovane età, terminati gli studi e vari viaggi d’istruzione all’estero, entra nell’azienda di famiglia nel settore calci e cementi che poi, nel corso degli anni, da lui guidata prima come Consiglier delegato, poi dal 1933 al 1954 come Presidente, diventò la grande Italcementi di importanza nazionale. Nominato Cavaliere del Lavoro nel 1925 fu poi Deputato al Parlamento per tre legislature e divenne il 6 febbraio del 1943 Senatore del Regno (per la categoria 3a industria). Fu presidente della Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Bg, del Raci, del Rotary, Cavaliere Magistrale del SMOM, ma merita particolare menzione la dinamica attività che in età già avanzata, per molti anni e sino alla fine dei sua lunga operosa vita dedicò alla Croce Rossa di Bergamo come Presidente.
Dopo avere compiuto gli studi commerciali ed essere stato all’estero per un periodo di pratica, si occupava esclusivamente del ramo cementi, oltreché della piccola cartiera di Nembro dopo la morte del padre. Fin da giovane ha fatto parte dei maggiori enti economici della provincia di Bergamo; della Camera di Commercio è stato Presidente dal 1919 al 1935. Nel 1919 fonda e presiede la federazione dei produttori di cemento. Nel 1929 assume in rappresentanza della categoria degli industriali cementieri e per designazione della Confederazione dell’industria, la carica di Deputato al Parlamento, che mantiene per tre legislature (27a - 28a e 29a). Si occupa peraltro solo di questioni di carattere economico e la successiva nomina a Senatore deve considerarsi unicamente come meritato riconoscimento per il notevole contributo dato allo sviluppo dell’industria cementiera in Italia. È stato nominato Cavaliere del Lavoro nel 1925, in riconoscimento delle sue attività nel campo industriale e per aver dato vita ed impulso a varie attività economiche.
| 1906. Antonio Pesenti ed Elena Agliardi fidanzati |
Gennaio 1907. Gli sposi Antonio Pesenti ed Elena Agliardi |
1938. Antonio Pesenti e il conte Piero Fogaccia con il Duce | |
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