Calvi (famiglia milanese): differenze tra le versioni
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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, pp. 249-250:''' | '''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1928-32, vol. II, pp. 249-250:''' | ||
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| + | Casata d’origine genovese ascritta al Libro d’oro di quella repubblica fino allo scorcio del secolo XVIII. GOTTARDO (1680-1739) portò a Milano la famiglia, che vi fiorisce tuttora. Dei figli suoi GIOVANNI BATTISTA († 1800) fu teologo, letterato, prevosto ed arciprete della Collegiata di S. Tommaso in Terranuova e GIROLAMO (1714-1795) fu padre di GIOVANNI BATTISTA (1754-1809), musicista e di GOTTARDO (1748-1821). Questi fu avo di STEFANO (n. 1819), direttore delle Gabelle in Milano e di altro GOTTARDO (1818-1846), distinto cultore degli studi storici ed economici. GEROLAMO, figlio del Gottardo resosi defunto nel 1821, fu buon pittore, scrittore d’arte assai apprezzato e padre di FELICE (1822-1901), storico, romanziere, araldista, autore di un buon volume sul ''patriziato Milanese'' (Milano, 1876), promotore e principale collaboratore della pregiata pubblicazione sulle ''Famiglie notabili Milanesi'' (Milano, 1875). STEFANO, fratello del predetto Gottardo, coltivò le scienze fisiche e matematiche e procreò POMPEO (nato 1806), erede del pingue patrimonio del patrigno suo barone Giovanni Battista Cozzi; coltivò la pittura sotto la guida del celebre Migliara. Il figlio di lui, CARLO (n. 1835), ereditava le sostanze dello zio materno barone Patroni e con esse la rinomata villa di Tessera in Pian d’Erba e la figlia Sofia nel 1856 andava sposa a Balzarino Litta Biumi, unico figlio maschio del conte Pompeo, il rinomatissimo autore delle ''Famiglie celebri italiane''. | ||
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| + | I Calvi ebbero riconfermata la nobiltà con sentenza 17 maggio 1844 dalla R. Corte dei Conti di Torino, e dall’I. R. Cancelleria Aulica con dispaccio 18 aprile 1846. Sono iscritti nell’Elenco ufficiale col titolo di patrizio genovese per m. e nobile per mf. riconosciuto con D. M. del 1899 in persona di: | ||
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| + | GIROLAMO, di Ignazio, di Girolamo e la sorella Laura in Di Sardagna. | ||
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| + | POMPEO, di Carlo, di Pompeo, coi fratelli: Cristina in Castelbarco Visconti Simonetta, Agnese in Conti, GIAMBATTISTA, GIUSEPPE. | ||
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Versione delle 16:17, 17 apr 2017
Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, pp. 249-250:
Casata d’origine genovese ascritta al Libro d’oro di quella repubblica fino allo scorcio del secolo XVIII. GOTTARDO (1680-1739) portò a Milano la famiglia, che vi fiorisce tuttora. Dei figli suoi GIOVANNI BATTISTA († 1800) fu teologo, letterato, prevosto ed arciprete della Collegiata di S. Tommaso in Terranuova e GIROLAMO (1714-1795) fu padre di GIOVANNI BATTISTA (1754-1809), musicista e di GOTTARDO (1748-1821). Questi fu avo di STEFANO (n. 1819), direttore delle Gabelle in Milano e di altro GOTTARDO (1818-1846), distinto cultore degli studi storici ed economici. GEROLAMO, figlio del Gottardo resosi defunto nel 1821, fu buon pittore, scrittore d’arte assai apprezzato e padre di FELICE (1822-1901), storico, romanziere, araldista, autore di un buon volume sul patriziato Milanese (Milano, 1876), promotore e principale collaboratore della pregiata pubblicazione sulle Famiglie notabili Milanesi (Milano, 1875). STEFANO, fratello del predetto Gottardo, coltivò le scienze fisiche e matematiche e procreò POMPEO (nato 1806), erede del pingue patrimonio del patrigno suo barone Giovanni Battista Cozzi; coltivò la pittura sotto la guida del celebre Migliara. Il figlio di lui, CARLO (n. 1835), ereditava le sostanze dello zio materno barone Patroni e con esse la rinomata villa di Tessera in Pian d’Erba e la figlia Sofia nel 1856 andava sposa a Balzarino Litta Biumi, unico figlio maschio del conte Pompeo, il rinomatissimo autore delle Famiglie celebri italiane.
I Calvi ebbero riconfermata la nobiltà con sentenza 17 maggio 1844 dalla R. Corte dei Conti di Torino, e dall’I. R. Cancelleria Aulica con dispaccio 18 aprile 1846. Sono iscritti nell’Elenco ufficiale col titolo di patrizio genovese per m. e nobile per mf. riconosciuto con D. M. del 1899 in persona di:
GIROLAMO, di Ignazio, di Girolamo e la sorella Laura in Di Sardagna.
POMPEO, di Carlo, di Pompeo, coi fratelli: Cristina in Castelbarco Visconti Simonetta, Agnese in Conti, GIAMBATTISTA, GIUSEPPE.
Cfr. ASM., AST., Fam. Notabili Milanesi.
a. g. [Alessandro Giulini]
Indice
Genealogia
Stemmi
ARMA: Scaccato di argento e di nero.
Storia
Personaggi
Dimore
Milano
Iconografia
Ritratti e dipinti
Archivio fotografico
Fonti
Bibliografia
http://www.treccani.it/enciclopedia/calvi_(Dizionario-Biografico)/
http://www.treccani.it/enciclopedia/gottardo-calvi_(Dizionario-Biografico)/
http://www.treccani.it/enciclopedia/felice-calvi_(Dizionario-Biografico)/
http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-calvi_(Dizionario-Biografico)/