Cornaggia: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
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'''* CORNAGGIA MEDICI E CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI.'''
 
'''* CORNAGGIA MEDICI E CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI.'''
  
ARMA: Partito di Cornaggia che è: a) di rosso a tre bande d’oro, alias di argento, col capo d’argento caricato di una cornacchia al naturale; b): di Medici che è ripartito controfasciato d’azzurro e d’argento al castello di rosso, col capo d’oro caricato di un’aquila di nero.
 
CIMIERO: La cornacchia al naturale. Inquartato: il 1° e 4° ripartito, controfasciato d’azzurro e d’argento al castello di rosso, col capo d’oro caricato d’un’aquila di nero (Medici); il 2° e 3° di rosso al leone d’argento coronato d’oro sostenente colla zampa destra una torre d’oro (Castiglioni). Sul tutto di rosso a tre bande d’oro col capo d’argento alla cornacchia al naturale (Cornaggia).
 
CIMIERO: La cornacchia al naturale.
 
DIMORA: Milano.
 
 
Il Fagnani ricorda la famiglia «de Cornagiis» come «satis vetustam» ed una via ne porta il nome: ma arduo riuscirebbe di precisare, per le omonimie frequenti, i primi personaggi della famiglia stessa, che ha per capostipite BELLO (n. dopo il 1300), padre di GIOVANNI ed avo di GIULIANO, ambedue membri del Consiglio generale di Milano, per la parrocchia di S. Michele alla Chiusa, ove abitavano. Da BEVERINO, fratello di Giuliano, discende il ramo della casata tutt’ora fiorente, che con CARLO, segretario della Cancelleria Segreta, ottenne per diploma imperiale 24 ottobre 1744 il titolo marchionale, trasmissibile in linea primogeniale maschile, appoggiato al feudo della Castellanza, acquistato poi nel 1748. Questi fu marito di Vittoria Medici, ultima di sua casa, che istituì nel 1753 una primogenitura ne’ figli suoi coll’obbligo di aggiungere al proprio il cognome Medici e d’inquartare lo stemma dei medesimi. Carlo fu avo del marchese CARLO CRISTOFORO (1774-1847), che nel 1794 venne autorizzato ad aggiungere al proprio il cognome dei Medici e ad accoppiarne lo stemma e nel 1817 fu confermato nell’antica nobiltà e nel titolo marchionale. Ebbe in moglie Teresa Sannazzaro, di vetusta famiglia pavese, dama di virili propositi, fondatrice in Legnano della prima filatura di cotone. Dal figlio di questa, GIOVANNI e da Luigia del conte Carlo Ottavio Castiglioni, celebre numismatico e poliglotta, nacque CARLO OTTAVIO, cavaliere d’onore e di devozione del S. M. O. di Malta, che aggiunse alla sua volta al proprio cognome quello illustre della madre, ultima di casa sua, ne inquartò lo stemma ed assunse il titolo comitale spettante già ai Castiglioni, rinnovatogli per linea primogeniale maschile con decreto motuproprio 14 febbraio e RR. LL. PP. 30 maggio 1907: fu consigliere comunale e provinciale di Milano, deputato al Parlamento, ora senatore del Regno.
 
Il Fagnani ricorda la famiglia «de Cornagiis» come «satis vetustam» ed una via ne porta il nome: ma arduo riuscirebbe di precisare, per le omonimie frequenti, i primi personaggi della famiglia stessa, che ha per capostipite BELLO (n. dopo il 1300), padre di GIOVANNI ed avo di GIULIANO, ambedue membri del Consiglio generale di Milano, per la parrocchia di S. Michele alla Chiusa, ove abitavano. Da BEVERINO, fratello di Giuliano, discende il ramo della casata tutt’ora fiorente, che con CARLO, segretario della Cancelleria Segreta, ottenne per diploma imperiale 24 ottobre 1744 il titolo marchionale, trasmissibile in linea primogeniale maschile, appoggiato al feudo della Castellanza, acquistato poi nel 1748. Questi fu marito di Vittoria Medici, ultima di sua casa, che istituì nel 1753 una primogenitura ne’ figli suoi coll’obbligo di aggiungere al proprio il cognome Medici e d’inquartare lo stemma dei medesimi. Carlo fu avo del marchese CARLO CRISTOFORO (1774-1847), che nel 1794 venne autorizzato ad aggiungere al proprio il cognome dei Medici e ad accoppiarne lo stemma e nel 1817 fu confermato nell’antica nobiltà e nel titolo marchionale. Ebbe in moglie Teresa Sannazzaro, di vetusta famiglia pavese, dama di virili propositi, fondatrice in Legnano della prima filatura di cotone. Dal figlio di questa, GIOVANNI e da Luigia del conte Carlo Ottavio Castiglioni, celebre numismatico e poliglotta, nacque CARLO OTTAVIO, cavaliere d’onore e di devozione del S. M. O. di Malta, che aggiunse alla sua volta al proprio cognome quello illustre della madre, ultima di casa sua, ne inquartò lo stemma ed assunse il titolo comitale spettante già ai Castiglioni, rinnovatogli per linea primogeniale maschile con decreto motuproprio 14 febbraio e RR. LL. PP. 30 maggio 1907: fu consigliere comunale e provinciale di Milano, deputato al Parlamento, ora senatore del Regno.
Cfr. ASM., arald.; CORNAGGIA C. O., Famiglia Cornaggia marchesi delle Castellanze indi Cornaggia Medici e Cornaggia Medici Castiglioni, Milano, 1907, e 1908.
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Cfr. ASM., ''arald.''; CORNAGGIA C. O., ''Famiglia Cornaggia marchesi delle Castellanze indi Cornaggia Medici e Cornaggia Medici Castiglioni'', Milano, 1907, e 1908.
  
 
a. g. [Alessandro Giulini]
 
a. g. [Alessandro Giulini]
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== Stemmi==
 
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'''* CORNAGGIA MEDICI E CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI.'''
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ARMA: Partito di ''Cornaggia'' che è: a) di rosso a tre bande d’oro, alias di argento, col capo d’argento caricato di una cornacchia al naturale; b): di ''Medici'' che è ripartito controfasciato d’azzurro e d’argento al castello di rosso, col capo d’oro caricato di un’aquila di nero.
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CIMIERO: La cornacchia al naturale. Inquartato: il 1° e 4° ripartito, controfasciato d’azzurro e d’argento al castello di rosso, col capo d’oro caricato d’un’aquila di nero (''Medici''); il 2° e 3° di rosso al leone d’argento coronato d’oro sostenente colla zampa destra una torre d’oro (''Castiglioni''). Sul tutto di rosso a tre bande d’oro col capo d’argento alla cornacchia al naturale (''Cornaggia'').
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CIMIERO: La cornacchia al naturale.
  
 
'''[[Stemmi famiglia Cornaggia]]'''
 
'''[[Stemmi famiglia Cornaggia]]'''
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== Dimore ==
 
== Dimore ==
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Milano
  
 
== Iconografia ==
 
== Iconografia ==

Versione delle 18:58, 25 ott 2017

File:Cornaggia 1 (Spreti).jpg
Spreti, vol. II, p. 540
File:Cornaggia 2 (Spreti).jpg
Spreti, App., Parte I, p. 613

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 540:

* CORNAGGIA MEDICI E CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI.

Il Fagnani ricorda la famiglia «de Cornagiis» come «satis vetustam» ed una via ne porta il nome: ma arduo riuscirebbe di precisare, per le omonimie frequenti, i primi personaggi della famiglia stessa, che ha per capostipite BELLO (n. dopo il 1300), padre di GIOVANNI ed avo di GIULIANO, ambedue membri del Consiglio generale di Milano, per la parrocchia di S. Michele alla Chiusa, ove abitavano. Da BEVERINO, fratello di Giuliano, discende il ramo della casata tutt’ora fiorente, che con CARLO, segretario della Cancelleria Segreta, ottenne per diploma imperiale 24 ottobre 1744 il titolo marchionale, trasmissibile in linea primogeniale maschile, appoggiato al feudo della Castellanza, acquistato poi nel 1748. Questi fu marito di Vittoria Medici, ultima di sua casa, che istituì nel 1753 una primogenitura ne’ figli suoi coll’obbligo di aggiungere al proprio il cognome Medici e d’inquartare lo stemma dei medesimi. Carlo fu avo del marchese CARLO CRISTOFORO (1774-1847), che nel 1794 venne autorizzato ad aggiungere al proprio il cognome dei Medici e ad accoppiarne lo stemma e nel 1817 fu confermato nell’antica nobiltà e nel titolo marchionale. Ebbe in moglie Teresa Sannazzaro, di vetusta famiglia pavese, dama di virili propositi, fondatrice in Legnano della prima filatura di cotone. Dal figlio di questa, GIOVANNI e da Luigia del conte Carlo Ottavio Castiglioni, celebre numismatico e poliglotta, nacque CARLO OTTAVIO, cavaliere d’onore e di devozione del S. M. O. di Malta, che aggiunse alla sua volta al proprio cognome quello illustre della madre, ultima di casa sua, ne inquartò lo stemma ed assunse il titolo comitale spettante già ai Castiglioni, rinnovatogli per linea primogeniale maschile con decreto motuproprio 14 febbraio e RR. LL. PP. 30 maggio 1907: fu consigliere comunale e provinciale di Milano, deputato al Parlamento, ora senatore del Regno.

Cfr. ASM., arald.; CORNAGGIA C. O., Famiglia Cornaggia marchesi delle Castellanze indi Cornaggia Medici e Cornaggia Medici Castiglioni, Milano, 1907, e 1908.

a. g. [Alessandro Giulini]


Ivi, Appendice, Parte I, p. 613:


Genealogia

Genealogia Cornaggia

Stemmi

* CORNAGGIA MEDICI E CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI.

ARMA: Partito di Cornaggia che è: a) di rosso a tre bande d’oro, alias di argento, col capo d’argento caricato di una cornacchia al naturale; b): di Medici che è ripartito controfasciato d’azzurro e d’argento al castello di rosso, col capo d’oro caricato di un’aquila di nero.

CIMIERO: La cornacchia al naturale. Inquartato: il 1° e 4° ripartito, controfasciato d’azzurro e d’argento al castello di rosso, col capo d’oro caricato d’un’aquila di nero (Medici); il 2° e 3° di rosso al leone d’argento coronato d’oro sostenente colla zampa destra una torre d’oro (Castiglioni). Sul tutto di rosso a tre bande d’oro col capo d’argento alla cornacchia al naturale (Cornaggia).

CIMIERO: La cornacchia al naturale.

Stemmi famiglia Cornaggia

Storia

Personaggi

Dimore

Milano

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