Venceslao Albani (22): differenze tra le versioni
Da EFL - Società Storica Lombarda.
| Riga 1: | Riga 1: | ||
| − | [[Immagine:Albani 22 Venceslao (Piccio).jpg| | + | [[Immagine:Albani 22 Venceslao (Piccio).jpg|thumb|[[Giovanni Carnovali detto Il Piccio]]. Ritratto del conte Venceslao Albani]] |
(n. ante 1805 † Pisa, post 1864) | (n. ante 1805 † Pisa, post 1864) | ||
Versione delle 17:01, 30 nov 2007
Giovanni Carnovali detto Il Piccio. Ritratto del conte Venceslao Albani
(n. ante 1805 † Pisa, post 1864)
Vai alla pagina Albani
Podesta di Bergamo (1855-57).
Eletto podestà di Bergamo il 19 marzo 1855.
Fu l’ultimo proprietario Albani della Rocca di Urgnano e dell’attuale palazzo Bonomi acquistato dall’avv. Giuseppe Maria che sposò una Riccardi. Avendo ceduto gratuitamente tutte le sue azioni della ferrovia Bergamo-Treviglio per un valore di oltre un milione di svanziche, perse nel 1864 tutta la sua ingente ricchezza: si trasferì quindi a Pisa, dove morì.
(Luigi Pelandi, Attraverso le vie di Bergamo scomparsa. Vol. I. Il Borgo di Pignolo, Bergamo, Bolis, 1962, pp. 52-54)
Parte della sua raccolta di armi si trova ora presso il castello Camozzi Vertova alla Costa di Mezzate.