Castello di Cenate Sotto - FASE III
Vai a Lupi
Torna a Castello di Cenate Sotto
Gabriele Medolago – Francesco Macario, IL CASTELLO DI CENATE SOTTO E LA FAMIGLIA LUPI, pp. 37-38:
LA CASAFORTE -DELLA PARTE SUD (FASE III, FINE DEL XIII SECOLO)
Nella fase successiva venne realizzata una costruzione a pianta pressoché quadrata che occupa uno spazio vicino al centro del recinto fortificato ed è oggi inglobata nelle murature della costruzione posteriore (F), prospiciente il cortiletto occidentale della parte sud e che costituisce l’angolo di sud-ovest dell’attuale corpo di fabbrica.
Si tratta di un edificio realizzato in corsi regolari di pietra calcarea locale bugnata, di forma allungata ed un’altezza ridotta con biselli agli angoli. Si può oggi osservare un’unica apertura originale, una feritoia arciera alta 56 e larga 12 cm, sul lato occidentale ad un’altezza di circa 3,50 m, tamponata con laterizi. L’andamento, ancor’oggi osservabile, della parte superiore della muratura inglobata dal successivo sopralzo consente di ipotizzare che l’edificio non fosse alto più di 8 m, però forse in passato il piano interno del castello si trovava ad una quota inferiore e l’edificio doveva quindi presentarsi con un maggiore sviluppo in altezza. A quanto sembra la terminazione era a capanna a doppia falda orientata in senso est-ovest. Sono ancora visibili gli spigoli nord-ovest e sud-ovest. Soluzioni analoghe sono conosciute in zona nella torre in piazza di Trescore (fase I e fase II), nell’edificio in località Sasina ed anche nel palazzo vecchio in località Torre di Trescore ed anche nel già citato edificio in via monsignor Testa a Cenate.
L’edificio era certamente parte della residenza nobiliare fortificata, cioè l’abitazione più prestigiosa interna al perimetro del castello nel quale si trovavano anche altre costruzioni. La struttura ha una base di 8,05 x 8,10 metri, con muri spessi 1,40 metri, con volta a botte al pian terreno, disposta in senso nord-sud . Presenta caratteri che la avvicinano ad edifici di Carobbio degli Angeli: alla torre detta colombaia in fregio nord del vicolo Tre torri ed alla terza fase delle casetorri del complesso prospiciente la vicina piazza. Il nostro edificio risale probabilmente alla fine del XIII secolo, anche se la mancata conservazione di aperture originali significative ne rende abbastanza incerta la datazione.
Accostato a nord alla torre si trova un ampio locale, realizzato fra questa ed il recinto perimetrale ed anch’esso coperto da un’analoga volta. Si tratta con tutta probabilità dei resti di un edificio residenziale collegato alla torre.
Probabilmente ci si riferisce a questa struttura o ad un complesso, di cui essa faceva parte, il 19 gennaio 1373 in un atto redatto a Cenate, nel luogo detto al Castello, nell’ospizio di Guglielmo fu Ameo Suardi. L’ospizio di abitazione di Guglielmo è menzio