Castello di Cenate Sotto - FASE XI
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Gabriele Medolago – Francesco Macario, IL CASTELLO DI CENATE SOTTO E LA FAMIGLIA LUPI, pp. 60-62:
L’edificio, già in decadenza da tempo, non fu oggetto di particolari cure sino a che nel 1916 diventò di proprietà del dottor Silvio Albini e della moglie Laura Colleoni. che affidarono all’ingegner Luigi Angelini ed al pittore Fermo Taragni il restauro esterno e la decorazione dell’edificio e dell’annessa cappella di San Francesco Saverio.
I disegni dell’ingegner Angelim sono datati gennaio 1923; si tratta di sei tavole di disegno a matita. Furono realizzate opere di statica, di ammodernamento igienico-sanitario e di decorazione, venne sistemato ed in parte rifatto il tetto, mantenendo un’orditura in rovere ed abete e rinforzando le vecchie travi con legature in ferro e puntellamenti, risistemando i coppi e sostituendo i canali, vennero rifatti i balconi dell’ala centrale prospicienti il cortile interno ed il parco con la costruzione di una soletta in calcestruzzo sostenuta da due nuove mensole in arenaria di Sarnico, furono realizzati un nuovo impianto idraulico rinnovati i servizi igienici e posate nuove pavimentazioni in gres o marmette e rivestimenti in ceramica alle pareti. In cucina venne installata una pompa per portare l’acqua dalla sottostante cisterna. Fu rifatta in calcestruzzo la balaustra delimitante il perimetro del parco. Vennero sostituiti gli infissi esterni ed i contorni delle aperture sulla facciata prospiciente il cortile del corpo sud. Furono intonacate le facciate e vennero ridipinti i contorni delle aperture ed affrescati gli stemmi delle famiglie dei proprietari. Sul lato ovest del corpo occidentale del cortile vennero affrescati lo stemma Colleoni, quello Albini e quello Lupi e sopra la porta di quello est