Sombreno - Villa Pesenti Agliardi. Il Giardino

Da EFL - Società Storica Lombarda.

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Un commento al giardino dalla villa Pesenti Agliardi di Sombreno di Gian Paolo Agliardi

Ne segnalo tre aspetti in ordine cronologicamente inverso. Il primo è quello che esamina dell’aspetto odierno quello prettamente botanico e gli ovvii risvolti estetici, di alcun grandi alberi, che esso accoglie e che il tempo ha forgiato nei circa centotrenta anni trascorsi dal loro impianto e un certo numero di essenze minori per spettacolarità di sviluppo e importanza botanica, ma pur significative. Ma vi è correlato quello dell’architettura del verde; infatti gli alberi più antichi e prestigiosi oggi condividono il ruolo di protagonisti con i monumenti che sono disseminati nel giardino . Monumenti che, come la villa, fanno parte del progetto originario di Leopoldo Pollach. Merita di ricordare che il committente conte Pietro Pesenti , patriota Cisalpino, aveva posto come tema progettuale l’ospitalità e l’agricoltura, tema felicemente interpretato da Pollach ed evidenziato dalle scritte latine in facciata e simboleggiato dalle sottostanti due statue dello scultore Gelpi e dallo stesso progetto della villa che prevedeva otto “suite” per ospiti, poi non realizzate.

Il secondo aspetto è il significato culturale che esso ha, sia come documento di architettura dei giardini,sia in termini botanici: scelta delle essenze, loro collocazione e sviluppo, infatti riguarda anche un tentativo d’analisi del evolversi dei criteri delle piantumazioni. Questa nostra è una breve ricerca che, per quanto possibile, tenta una documentazione della datazione e delle motivazione progettuali degli interventi più significativi e della evoluzione della “moda” nella scelta delle essenze, soprattutto per quelle esotiche. Mi sembra anche importante notare come lo sviluppo, imponente specialmente di talune piante, sia interessante non solo nel suo aspetto biologico, ma per gli effetti che comporta nel evolversi dei rapporti spaziali del giardino stesso e quindi anche nel modo di vederlo e di fruirlo. Questo aspetto, che è tipico del giardino romantico, per il giardino di Sombreno sembra anche più evidenziato dal fatto che esso è il risultato della sovrapposizione di due progetti uno classico più statico e uno romantico appunto più dinamico. Per far un po’ di luce su questi interessanti aspetti è di grande aiuto la ricca documentazione fotografica, soprattutto quella degli anni 1865-1900-1960 , nonché di due acquarelli del pittore Madone (uno è datato 1883, l’altro evidentemente coevo).

Il terzo aspetto è più storico e riguarda l’esame del progetto neoclassico iniziale del 1796-97 che, anche se modificato dall’intervento del 1875-80, ha comunque lasciato una profonda traccia. Di questo primo progetto esiste poi una completa e interessantissima documentazione grafica progettuale (piante e prospetti acquerellati) e vari studi che tra l’altro esaminano le correlazioni con altri giardini dall’epoca.

(Agosto 2005)


I grandi Alberi. Monumenti vegetali della terra bergamasca. A cura di Gabriele Rinaldi. Provincia di Bergamo, Grafo, 2006, p. 108:

I CARPINI BIANCHI (Carpinus betulus)

Il carpino bianco è una latifoglia caducifoglia autoctona spontanea nei boschi collinari e planiziali che dispongano di un buon grado di umidità nel terreno.

Non è facile individuare grandi esemplari in ambienti naturali poiché ha crescita piuttosto lenta, raggiunge dimensioni contenute e raramente prevale in altezza o volume sulle altre specie spontanee, le querce in particolare; è quindi comunque sfavorita nella competizione. La bellezza del tronco e del fogliame, specialmente in autunno, e la grande capacità di sopportare potature e sagomature ripetute, ne hanno fatto un elemento basale dell’arte del giardino. I parchi storici, ma anche i roccoli, raramente ne sono privi. A Sombreno, nel Parco della Villa Pesenti-Agliardi, vi sono esemplari rari per le dimensioni considerevoli, uno dei quali forma sette ramificazioni poderose già a pochi metri dal suolo, tanto da somigliare ad un candelabro.

Il tronco è eccezionalmente contorto e le costolature sono particolarmente pronunciate; l’aspetto scultoreo è un indice di vetustà, anche se le proporzioni non danno l’impressione di un grande albero. La forma della chioma è espansa, appiattita in alto, orientata nella crescita dalla mano sapiente del giardiniere; ancora oggi, ogni 4-5 anni è soggetta ad una potatura di contenimento che interessa tutti i rami minori e che permette, quindi, la conservazione della forma voluta.


Il giardino nel 1867 ca.
Il giardino verso la limoniera non ancora realizzata nel 1867 ca.
L'obelisco, 1867 ca.
L'obelisco, 1867 ca.
Caffè al Tempietto, 1868 ca.
G.B. Madone. L'obelisco, 1883
G.B. Madone. La villa vista dal giardino, 1883 ca.
L'obelisco, 1885 ca.
Giovanni Battista Agliardi con il giardiniere Massimiliano, 1890 ca.
Giovanni Battista Agliardi con Piero e Alessio Moroni, 1893-94 ca.
Passeggiata in giardino, 1893-94 ca.
Casa del giardiniere, 1893-94 ca.
La facciata sud vista dalla montagnetta in giardino, 1893-94 ca.
Giardinieri nella rotonda davanti alla villa, 1893-94 ca.
Il Tempietto del Silenzio, 1893-94 ca.
Il giardino verso il Tempietto nel 1895 ca.
Il giardino verso N-E: la serra fredda (1901 ca.)
La sequoia wellintonia nel giardino verso ovest (1901 ca.)
La villa e l'obelisco (1901 ca.)
16 ottobre 1906. Fidanzamento di Elena Agliardi con Antonio Pesenti
Ottobre 1906. Elena, Laura, Battista e Maria Agliardi alla fontana della ninfa
Irma Gandini. L'obelisco, 1918-19 ca. Erbusco, coll. privata
La villa dal giardino, 1923 ca. (Foto Luigi Amati)
La villa dal giardino, 1923 ca. (Foto Luigi Amati)
Il tempietto, 1923 ca. (Foto Luigi Amati)
La Fontana della ninfa
1942 M.lle Annette Burri con il somarello sardo
22 settembre 1949. Maria Montessori a Sombreno (Foto Sandro Da Re)
22 settembre 1949. Maria Montessori a Sombreno (Foto Sandro Da Re)
22 settembre 1949. Maria Montessori a Sombreno (Foto Sandro Da Re)
1952. Pascolo a Sombreno
La Fontana della ninfa, 1966 ca.
Il giardino verso il tempietto, 1966 ca.
Il giardino verso il tempietto, 1966 ca.
La villa verso est; a sin. la sequoia wellintonia, 1966 ca.
Il Tempietto del Silenzio
Il Tempietto del Silenzio
La Fontana della ninfa, fondale architettonico del giardino (1983 ca.)
Vista aerea di Sombreno (1993)
Vista aerea di Sombreno (1993)
Un cedrus deodara nel giardino della villa (2002) (foto Marco Mazzoleni)
Una delle gigantesche sequoie (Sequopiadendron giganteum), dalla cima tronca ma con un fusto poderoso, nel giardino della villa (2002) (foto Marco Mazzoleni)
Uno dei carpini bianchi monumentali (Carpinus betulus) la cui forma a candelabro è stata condizionata dalle ripetute potature che ne hanno orientato la crescita, nel giardino della villa (2002) (foto Marco Mazzoleni)
La base scultorea e costoluta di un monumentale carpino bianco (Carpinus betulus) nel giardino della villa (2002) (foto Marco Mazzoleni)
Immacolata Agliardi Lancellotti nel giardino della villa, novembre 2004
Immacolata Agliardi Lancellotti nel giardino della villa, novembre 2004
Il giardino della villa, novembre 2004
Il giardino della villa, novembre 2004
L'obelisco e la villa dal giardino, novembre 2004
Il giardino e la fontana della ninfa, novembre 2004
Statua di un putto in giardino, novembre 2004
Statua di un putto in giardino, novembre 2004
Statua di un putto in giardino, novembre 2004
La casa rustica per l'ortolano, in fondo al giardino, novembre 2004
La casa rustica per l'ortolano, in fondo al giardino, novembre 2004
La casa rustica per l'ortolano, in fondo al giardino, novembre 2004
La Fontana della Ninfa, novembre 2004
Il giardino, dicembre 2004
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
L'obelisco e la villa sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005
La fontana della ninfa sotto la neve, gennaio 2005
Il giardino sotto la neve, gennaio 2005