Vincenzo Pesenti (Padre Eliseo)
Da EFL - Società Storica Lombarda.
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(12 dicembre 1564 † 19 febbraio 1637))
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Erudito in lettere greche ed ebraiche e scrittore. Il Belotti lo definisce emulo del Calepio per dottrine e conoscenza di lingue . Autore di un dizionario Latino-ebraico intitolato “SAL” [del sale] in quattro volumi conservati nella Biblioteca Civica di Bergamo; inoltre di una grammatica ebraica intitolata “FAVUS MELLIS” [favo di miele]. L’incisione che lo rappresenta è tratta dalla Storia dei Cappuccini di P. Valdamerio da Bergamo.