Griffi: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
(Creata pagina con "Ambrogio discendeva da un ramo della famiglia Griffi di Varese1 ed era figlio di Giacomo «mercator clodorum» che fu benefattore del Luogo Pio Misericordia, . Giacomo era fi...")
 
Riga 1: Riga 1:
Ambrogio discendeva da un ramo della famiglia Griffi di Varese1 ed era figlio di Giacomo «mercator clodorum» che fu benefattore del Luogo Pio Misericordia, .
+
Famiglia originaria di Varese. Da un capostipite Alberto discende Falchino, notaio, da cui Franciscolo, pure notaio e tesoriere della Fabbrica del Duomo dalle parti del Lago Maggiore nel 1401 e nel 1402, che ebbe Giacomo.
Giacomo era figlio del notaio Franciscolo, tesoriere della Fabbrica del Duomo dalle parti del Lago Maggiore nel 1401 e nel 14023, questi era figlio di Falchino, notaio, e quest’ultimo a sua volta figlio di Alberto.  
+
Giacomo «mercator clodorum» fu benefattore del Luogo Pio Misericordia di Milano, sposa Caterina Castiglioni da cui ebbe Ambrogio, Leonardo, Giovanni Francesco (che ebbe Camillo, notaio), Gerolamo, Agostino, Giovanni Battista e Gregorio.  
Tra i fratelli di Ambrogio il più noto è certamente Leonardo, segretario domestico di papa Sisto IV e poi di Innocenzo VIII, vescovo di Gubbio nel 1472 e arcivescovo di Benevento nel 1482, fu anche commendatario dell’ospedale di S. Maria Maddalena di Stabio (Ticino)4. Leonardo morì nel 1485 incaricando nel testamento i fratelli di far erigere e officiare una cappella dedicata a san Leonardo presso San Giovanni sul Muro5.
+
Il più noto è certamente Leonardo, segretario domestico di papa Sisto IV e poi di Innocenzo VIII, vescovo di Gubbio nel 1472 e arcivescovo di Benevento nel 1482, fu anche commendatario dell’ospedale di S. Maria Maddalena di Stabio (Ticino). Leonardo morì nel 1485 incaricando nel testamento i fratelli di far erigere e officiare una cappella dedicata a san Leonardo presso la chiea di San Giovanni sul Muro a Milano.
Degli altri fratelli Giovanni Francesco (che ebbe Camillo, notaio), Gerolamo, Agostino, Giovanni Battista e Gregorio (che ebbe Zanetino e Giacomo), sappiamo che Gerolamo e Agostino furono collaterali ducali6 e quest’ultimo anche procuratore dell’Ospedale Maggiore nel 14717.
+
Ambrogio (1420 c.a - 13 novembre 1493) fu protonotario apostolico, abate commendatario perpetuo di San Pietro di Lodi Vecchio, insigne filosofo, consigliere e medico ducale; nominò erede universale il Consorzio della Misericordia, con l'obbligo di costituire un collegio universitario a Pavia, a cui legò la priopria ricca biblioteca.
Altri membri del casato, ma discendenti da un diverso ramo (quello di Minolus), intrapresero la carriera medica: Alberto Griffi, figlio di Pietro pure «phisicus», che fu professore di medicina in Pavia dal 1437 al 1460; Luigi, nipote di Alberto, che fu dottore in arti e medicina alla fine del XV secolo8. «Phisicus» fu anche Luigi figlio di Antonio e nipote di Pietro9.
+
Degli altri fratelli Giovanni Francesco (che ebbe Camillo, notaio), Gerolamo, Agostino, Giovanni Battista e Gregorio (che ebbe Zanetino e Giacomo), sappiamo che Gerolamo e Agostino furono collaterali ducali e quest’ultimo anche procuratore dell’Ospedale Maggiore nel 1471.
 +
Altri membri del casato, ma discendenti da un diverso ramo (quello di Minolus), intrapresero la carriera medica: Alberto Griffi, figlio di Pietro pure «phisicus», che fu professore di medicina in Pavia dal 1437 al 1460; Luigi, nipote di Alberto, che fu dottore in arti e medicina alla fine del XV secolo8. «Phisicus» fu anche Luigi figlio di Antonio e nipote di Pietro.
 +
 
 +
== Tomba ==
 +
La sepoltura di Ambrogio è nella chiesa di San Pietro in Gessate a Milano, nella cappella decorata da Butinone e Zenale, il sarcofaro si deve al Briosco.
  
 
== Bibliografia ==
 
== Bibliografia ==
G.B. Di Crollalanza, ''Dizionario storico-blasonico delle famiglie notabili italiane, estinte e fiorenti'', I, Pisa 1886 [= Bologna 1965], p. 500 ad vocem
+
G.B. Di Crollalanza, ''Dizionario storico-blasonico delle famiglie notabili italiane, estinte e fiorenti'', I, Pisa 1886 [= Bologna 1965], p. 500 ad vocem.
Paolo M. Galimberti, ''Ambrogio Griffi († 1493), in La generosità e la memoria. I Luoghi Pii Elemosinieri di Milano e i loro benefattori attraverso i secoli'', Milano: Amministrazione delle II.PP.A.B., 1995, pp. 85-91
+
Marcello Simonetta, voce 'GRIFFI, Leonardo', in 'Dizionario Biografico degli Italiani', v. 59, Roma, 2002.
Paolo M. Galimberti, ''Il testamento e la biblioteca di Ambrogio Griffi, medico milanese, protonotario apostolico e consigliere sforzesco'', in «Aevum», 2 (maggio-agosto 1998), p. 447-483
+
Marcello Simonetta, voce 'GRIFFI, Ambrogio', in 'Dizionario Biografico degli Italiani', v. 59, Roma, 2002.
 +
Paolo M. Galimberti, ''Il testamento e la biblioteca di Ambrogio Griffi, medico milanese, protonotario apostolico e consigliere sforzesco'', in «Aevum», 2 (maggio-agosto 1998), p. 447-483.

Versione delle 10:35, 19 ago 2015

Famiglia originaria di Varese. Da un capostipite Alberto discende Falchino, notaio, da cui Franciscolo, pure notaio e tesoriere della Fabbrica del Duomo dalle parti del Lago Maggiore nel 1401 e nel 1402, che ebbe Giacomo. Giacomo «mercator clodorum» fu benefattore del Luogo Pio Misericordia di Milano, sposa Caterina Castiglioni da cui ebbe Ambrogio, Leonardo, Giovanni Francesco (che ebbe Camillo, notaio), Gerolamo, Agostino, Giovanni Battista e Gregorio. Il più noto è certamente Leonardo, segretario domestico di papa Sisto IV e poi di Innocenzo VIII, vescovo di Gubbio nel 1472 e arcivescovo di Benevento nel 1482, fu anche commendatario dell’ospedale di S. Maria Maddalena di Stabio (Ticino). Leonardo morì nel 1485 incaricando nel testamento i fratelli di far erigere e officiare una cappella dedicata a san Leonardo presso la chiea di San Giovanni sul Muro a Milano. Ambrogio (1420 c.a - 13 novembre 1493) fu protonotario apostolico, abate commendatario perpetuo di San Pietro di Lodi Vecchio, insigne filosofo, consigliere e medico ducale; nominò erede universale il Consorzio della Misericordia, con l'obbligo di costituire un collegio universitario a Pavia, a cui legò la priopria ricca biblioteca. Degli altri fratelli Giovanni Francesco (che ebbe Camillo, notaio), Gerolamo, Agostino, Giovanni Battista e Gregorio (che ebbe Zanetino e Giacomo), sappiamo che Gerolamo e Agostino furono collaterali ducali e quest’ultimo anche procuratore dell’Ospedale Maggiore nel 1471. Altri membri del casato, ma discendenti da un diverso ramo (quello di Minolus), intrapresero la carriera medica: Alberto Griffi, figlio di Pietro pure «phisicus», che fu professore di medicina in Pavia dal 1437 al 1460; Luigi, nipote di Alberto, che fu dottore in arti e medicina alla fine del XV secolo8. «Phisicus» fu anche Luigi figlio di Antonio e nipote di Pietro.

Tomba

La sepoltura di Ambrogio è nella chiesa di San Pietro in Gessate a Milano, nella cappella decorata da Butinone e Zenale, il sarcofaro si deve al Briosco.

Bibliografia

G.B. Di Crollalanza, Dizionario storico-blasonico delle famiglie notabili italiane, estinte e fiorenti, I, Pisa 1886 [= Bologna 1965], p. 500 ad vocem. Marcello Simonetta, voce 'GRIFFI, Leonardo', in 'Dizionario Biografico degli Italiani', v. 59, Roma, 2002. Marcello Simonetta, voce 'GRIFFI, Ambrogio', in 'Dizionario Biografico degli Italiani', v. 59, Roma, 2002. Paolo M. Galimberti, Il testamento e la biblioteca di Ambrogio Griffi, medico milanese, protonotario apostolico e consigliere sforzesco, in «Aevum», 2 (maggio-agosto 1998), p. 447-483.