Diana e Endimione
Carlo Innocenzo Carloni Diana e Endimione Affresco. Bergamo, [Palazzo Agliardi] (via Pignolo, 86), Sala d'angolo verso il giardino.
Lo stesso soggetto è stato raffigurato dal Carloni in una sala di palazzo Gallarati Scotti a Milano. Ambedue gli affreschi sono stati eseguiti alla metà del 1700, in un periodo in cui il colorito chiarissimo e sfumato adottato dall’artista, le linee nervose e la leggerezza delle forme, fanno pensare all’influenza veneziana della corrente del Pellegrini. Endimione, eroe leggendario della mitologia greca, appare amato da Selene; da Zeus avrebbe avuto la possibilità di sostituire la morte col sonno. Secondo altre versioni tale facoltà gli sarebbe stata data dal dio Ipno o dalla stessa Selene. Nell’arte antica fu soggetto di straordinaria bellezza, raffigurato più che come eroe, come avvenente pastore o cacciatore.
