Martinengo Palatino
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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, pp. 427-428:
GHERARDO, il secondogenito di Pietro, morto attorno al 1425, ebbe una figlia, Valentina, che sposò a Venturino Fonduto nipote del condottiero Gabrino, tiranno di Cremona e due figli: MARCO e CESARE. Dal primo, che fu condottiero di armati, attraverso i figli GIOVANNI, GHERARDO e GIACOMO, hanno origine i tre rami di questa grande famiglia.
GIOVANNI, di Marco, capostipite dei Palatini, fu giurista di vaglia, abbate della città di Brescia, ebbe parecchi figli i quali furono, coi discendenti, nominati conti Palatini nel 1497 dall’imperatore Massimiliano (di qua il nome). Fra questi: MARCO, capitano al servizio di papa Innocenzo VIII, di Venezia contro Pisa e poi di Lodovico Sforza. ERCOLE, dottore in leggi che fu padre di TEOFILO. Della discendenza di questi sono celebri CURZIO I, grande condottiero di Carlo V in Italia, Fiandria, Germania e Olanda, morto nel 1606. ATTILIO ed ERMES, fratelli, guerrieri morti in Fiandra. ERCOLE III, fatto prigioniero a Famagosta. FRANCESCO, vescovo di Martira. CURZIO III, amico dei Duchi di Modena e dei Medici. VENCESLAO q. Carlo (1730-1780) sposò la contessa Marianna di Giovanni Martinengo di Villachiara e Villagana e i di lui figli vi aggiunsero questi predicati e formarono il ramo dei viventi Martinengo Villagana.
f. l. [Fausto Lechi]
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Genealogia
Genealogia Martinengo Palatino
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Stemmi famiglia Martinengo Palatino