Martinengo della Pallata

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Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, p. 427:

Martinengo della Pallata così chiamati per avere il palazzo, in Brescia, presso la torre della Pallata. Il capostipite è ANTONIO, secondogenito di Gio. Francesco q. Prevosto. Uomo di guerra, combattè a Maclodio col Carmagnola, conquistò Lodi alla Repubblica di Venezia dalla quale nel 1441 venne ricompensato ed infeudato di Pavone e Gabbiano. Nel 1448 venne ammesso coi discendenti al patriziato Veneto, morì nel 1473. Ebbe due figli: GASPARE e BERNARDINO. Il primo, guerriero anch’esso, amico di Bartolorneo Colleoni ne sposò la figlia legittima Caterina nel 1456, dalla quale ebbe: SCIPIONE, uomo di guerra che dicesi morto a Fornovo contro Carlo VIII, LUDOVICO, capitano di armati anch’esso e splendido signore (m. 1508). Dei figli di costui sono celebri MARCANTONIO (n. 1493) che nel 1526 ebbe il comando della cavalleria nella Lega di Clemente VII e fu ferito a morte a Pieve di S. Giacomo presso Cremona, e SCIPIONE MARIA detto cav. Mariotto, splendido signore, letterato e poeta. Dei discendenti di questi oltre al figlio LODOVICO, capitano d’armati di Venezia, degni di nota sono; GIULIO, letterato, amico del Tasso; MARIO, n. 1563, che in Fiandra al servizio del Re di Spagna fece prodigi di valore quale capitano della cavalleria; PAOLO EMILIO, fratello del precedente che nel 1595 fu governatore generale nelle Fiandre, poi dell’Istria e sposò Eleonora Gonzaga, MARCANTONIO, che al servizio di Clemente VII ebbe il governo delle Marche. Questa famiglia si estinse con SCIARRA nel 1698.


Genealogia

Genealogia Martinengo della Pallata

Stemmi

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Martinengo della Pallata. Dipinti e Ritratti

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