Pinali: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
 
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Non è ben certa l’epoca della aggregazione dei Pinali al Consiglio nobile di Pordenone, ma si può con sufficiente approssimazione assegnarla alla metà del secolo XVI.
 
Non è ben certa l’epoca della aggregazione dei Pinali al Consiglio nobile di Pordenone, ma si può con sufficiente approssimazione assegnarla alla metà del secolo XVI.
  
Nel 1616 troviamo i fratelli GABRIELE, GERMANICO e FRANCESCO Pinali fra i gentiluomini a cavallo inviati dalla comunità a servizio della Serenissima. Nello stesso secolo un pietro Pinali militò al servizio dell’Impero.
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Nel 1616 troviamo i fratelli GABRIELE, GERMANICO e FRANCESCO Pinali fra i gentiluomini a cavallo inviati dalla comunità a servizio della Serenissima. Nello stesso secolo un PIETRO Pinali militò al servizio dell’Impero.
  
 
Questa famiglia fu di frequente insignita delle primarie cariche che il Consiglio di Pordenone soleva distribuire fra i suoi membri nobili. Nel 1630 un GABRIELE fu giudice, nel 1645 un FRANCESCO podestà, nel 1671 un PINALE vicepodestà, ecc.
 
Questa famiglia fu di frequente insignita delle primarie cariche che il Consiglio di Pordenone soleva distribuire fra i suoi membri nobili. Nel 1630 un GABRIELE fu giudice, nel 1645 un FRANCESCO podestà, nel 1671 un PINALE vicepodestà, ecc.

Versione attuale delle 21:01, 20 ago 2020

Spreti, vol. V, p. 369

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, pp. 369-370:

Trae origine questa famiglia pordenonese dal Bergamasco, donde passò in Friuli sul cadere del secolo XV a scopo di commercio. Negli atti del notaio Giacomo Asteo a Zocco di Pordenone (Arch. not. Udine) trovasi sotto le date 1° dicembre 1515 e 23 marzo 1525 nominato un ser Petrus dictus Pinalis filius ser Cristophori de Pinale bergomensis, habitator Portusnaonis.

Non è ben certa l’epoca della aggregazione dei Pinali al Consiglio nobile di Pordenone, ma si può con sufficiente approssimazione assegnarla alla metà del secolo XVI.

Nel 1616 troviamo i fratelli GABRIELE, GERMANICO e FRANCESCO Pinali fra i gentiluomini a cavallo inviati dalla comunità a servizio della Serenissima. Nello stesso secolo un PIETRO Pinali militò al servizio dell’Impero.

Questa famiglia fu di frequente insignita delle primarie cariche che il Consiglio di Pordenone soleva distribuire fra i suoi membri nobili. Nel 1630 un GABRIELE fu giudice, nel 1645 un FRANCESCO podestà, nel 1671 un PINALE vicepodestà, ecc.

Nel nostro secolo i Pinali vantano il dottor VINCENZO, celebre medico e professore all’Università di Pordenone, n. a Pordenone il 28 marzo 1802, † il 7 dicembre 1875. Nell’esercizio della cattedra combattè in medicina le fallaci dottrine ontologiche, e in quello della professione eccelse specialmente quale diagnostico.

I Pinali non si presentarono alla conferma austriaca, e ottennero il riconoscimento italiano e l’iscrizione nell’Elenco Uff. col titolo di nobile di Pordenone.

La famiglia è rappresentata da GIO. BATTA, n. Cordenons 27 gennaio 1877, di Nicolò, di Pietro, sp. Pordenone 7 luglio 1901 con Antonia Molini, da cui: 1) Angiolina, n. Lanzo Torinese 26 giugno 1902; 2) CLEMENTE, n. ivi 27 novembre 1905; 3) Luigia, n. Sondrio 7 agosto 1910; 4) PIETRO NICOLÒ, n. ivi 28 settembre 1914 [Sondrio].

e. d. t. [Enrico Del Torso]


Genealogia

Genealogia Pinchetti Sanmarchi

Stemmi

ARMA: D’azzurro a un monte di tre cime di verde, sormontato dall’allocco al naturale, accompagnato da tre stelle d’argento male ordinate.

Stemmi famiglia Pinchetti Sanmarchi

Storia

Personaggi

Dimore

Sondrio

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

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Fonti

Bibliografia

Sitografia

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