Storia cronologica della Nobile Casa de’ Conti Agliardi (1684)

Da EFL - Società Storica Lombarda.

Vedi DA LEGGENDA A STORIA: LA “GENEALOGIA D’ASTINO” di Gian Paolo Agliardi


Nell’Archivio Agliardi c’è un manoscritto datato 1684 che riassume la medesima tradizione riportata dal documento di Astino. Esso risulta ridotto rispetto all’originale, per esempio non menziona né la sposa Honesta di Campo Sancto Petro, né la figlia Flors de Monte, e i nomi sono riportati con leggere varianti ; vi è molta enfasi barocca, però sono citate le fonti, seppur sinteticamente.


ORIGINE IN BERGAMO, E LA STORIA CRONOLOGICA DELLA NOBILE CASA DE’ CONTI AGLIARDI

Anno 1007, 30 Maggio.

Si pone in questo mese l’arrivo in Lombardia di Rotanfardo Re d’Ungheria e di Boemia, con potent’esercito, il di cui Consigliere Longofredo portatosi in Bergamasca, edificò Mologno ed altri luoghi della Valle Cavallina.

Il detto Consigliere Longofredo dalla sua legittima Moglie ebbe tre figliuoli, il primo de’ quali fu nomato Igeforte, il secondo Leopardo, ed il terzo di nome Terzo. Dal primo derivò la famiglia Agliardi, detta de’ Capitani dell’Aglio, per aver fabricato la terra di questo nome. Dal secondo derivò la Famiglia de’ Martinenghi, che pure era sopranomata de’ Capitani di Martinengo; e dal terzo derivò la prosapia Terzi .


Più avanti la stessa Cronologia riprende l’argomento:

PREVVENIMENTI

Nel mese di Maggio dell’anno 1007 venne in Italia con potentissimo esercito Rotanfardo Re d’Ungheria e di Boemia, il cui intimo Consiglier era Longofredo. Questo Consigliere venne in Bergamasca, e nella Valle Cavallina fabbricò Mologno ed altre terre. Egli avea già tre figliuoli, che pur essi avevano figli, e il primo dei tre fu l’autore della Nobile Famiglia Agliardi, come si vedrà nell’introduzione di questa Cronologia. Breve dimora fece in Italia Rotanfardo Re d’Ungheria e Boemia, mentre nell’anno 1012 venne occupata con pieno dominio da Enrico I Imperatore . Non si ha che Longofredo Consigliere del re Rotanfardo seguisse il suo sovrano nel ritorno a suoi stati, ma abbiamo che i tre suoi Figliuoli Igeforte, Leopardo e Terzo restarono certamente in patria nostra, e furono i primi Padri delle tre famiglie Agliardi, Martinengo e Terzi. […]