Vernazzi Fondulo

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. VI, p. 878

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. VI, pp. 878-879:

Famiglia cremonese, chiamata anticamente Vernaccia, che diede decurioni e notari. PINO dei Vernazzi fu celebre capitano del popolo in Parma nel 1285 e in Siena nel 1290 e podestà in dette città, in Bergamo, Novara, Piacenza, Bologna, Pistoia, Firenze e Orvieto.

VESPASIANO fu insignito del titolo comitale, trasmissibile ai discendenti maschi, da Ranuccio Farnese, duca di Parma e Piacenza, con Diploma 16 marzo 1671. La famiglia Fondulo, cremonese, si innestò e si spense nei Vernazzi col matrimonio di Maria (n. 1720, † 1765), ultima di sua casata, con FRANCESCO Vernazzi. Da questo matrimonio nacque in Cremona, il 20 gennaio 1740, altro VESPASIANO, capitano nell’esercito austriaco, morto in Cremona il 27 ottobre 1818. Da questi e da Lucia Avogadri nacque a Vienna, nel 1778, altro FRANCESCO, al quale con Sovrana Risoluzione 4 agosto 1820 Francesco I, imperatore d’Austria, confermò l’antica nobiltà; Maria Luigia, duchessa di Parma e Piacenza, con Diploma dato a Ischl il 22 settembre 1845, gli confermò il titolo comitale con successione mascolina in infinito e in fine Ferdinando I d’Austria, con Sovr. Risol. 26 ottobre 1847, gli concesse di far uso del titolo di conte parmense, da non tradursi mai col titolo di graf, in tutto l’Impero Austriaco.

Il predetto Francesco († a Cremona 20 maggio 1856), di Vespasiano, dalla moglie Carolina nobile Marinoni, ebbe GIORGIO CABRINO, n. a Cremona il 28 marzo 1840, al quale con D. M. 9 maggio 1886 furono riconosciuti i titoli di conte e di patrizio di Cremona, trasmissibili ai suoi discendenti legittimi e naturali, maschi da maschi, e lo stemma gentilizio sopra descritto per i discendenti legittimi d’ambo i sessi con burletto e svolazzi d’argento, d’azzurro e di verde. S. M. Umberto I, Re d’Italia, con R. D. dato a Roma il 22 maggio 1887, autorizzò lo stesso Giorgio Cabrino Vernazzi, e i di lui figli FRANCESCO, CABRINO, STEFANO, CARLO e PINO ad aggiungere al loro cognome quello di Fondulo.

Giorgio Cabrino aveva sposato in primi voti ai Bagni di Lucca, il 30 luglio 1871, Adelaide Aspasia, di Guglielmo Archer, ufficiale britannico, che gli procreò i nominati Francesco Cabrino e Stefano; vedovo il 5 ottobre 1876, in secondi voti, il 9 luglio 1882, a Scandolara di Cremona, Marcellina Teresa, di Giovanni Giussani, che gli procreò i nominati Carlo e Pino. La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. coi titoli di nobile (mf.), conte (m.), trattamento di don e donna, in persona di FRANCESCO CABRINO, di Giorgio Cabrino, di Francesco, n. a Scandolara-Ravara (Cremona) 29 maggio 1872.

Fratelli: STEFANO (†), n. ivi 18 luglio 1876, morto alla battaglia di Abba Garima il 1° marzo 1896; CARLO, n. ivi 23 agosto 1882; PINO, n. Cremona 27 ottobre 1884.

v. s. [Vittorio Spreti]


Genealogia

Genealogia Vernazzi Fondulo

Stemmi

ARMA: Partito: nel 1° d’azzurro al leone d’argento, armato d’oro (Vernazzi); nel 2° di rosso al leone di argento, impugnante una spada al naturale (Fondulo).

SVOLAZZI: Di argento, d’azzurro e di verde.

Stemmi famiglia Vernazzi Fondulo

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