Gabriele Medolago. Biografia del Canonico Mario Lupo - Epistolario
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Vedi anche:
Parte 1ª Biografia del Canonico Mario Lupo
Parte 2ª Gli ultimi anni e la morte
Parte 3ª Incarichi e onori
Parte 4ª Incarichi vari
Parte 5ª Opere
Parte 6ª Opere: la genealogia Suardi
Parte 7ª Genealogie e biografie
Parte 8ª Vita di Detesalvo Lupi
Parte 9ª Scritti vari
Parte 10ª Studi di storia bergamasca
Parte 12ª Il Codex Diplomaticus
Parte 13ª Il Codex Diplomaticus, Critiche e onori
Parte 14ª Il Codex Diplomaticus, Secondo Volume
GABRIELE MEDOLAGO, Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi, Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, pp. 255-256:
Epistolario
Si conservano diversi gruppi di lettere a lui dirette o da lui inviate, che in parte sono state pubblicate: Ci resta il suo carteggio con il Muratori. Si conservano due lettere del Lupi (Biblioteca Estense nell’Archivio Muratoriano, filza 69, fascicolo 19) in data del 18 gennaio ed 8 settembre 1745 con l’allegato foglio di trascrizioni epigrafiche e tre del Muratori in data 24 agosto, 22 dicembre 1745 e 3 febbraio 1746 (Lodovico Antonio Muratori “Lettere autografe” Biblioteca civica di Bergamo MMB 142, già Psi III, 25).
Ci rimane una lettera del Serassi del 18 settembre 1751 con la quale presenta ad un amico di Milano il Lupi ed una minuta allo stesso Lupi del 27 dicembre 1754.
Si conserva una lettera del Lupi del 13 giugno 1753 a monsignor Furietti, poi cardinale, per ringraziarlo del dono della sua opera “De musivis”, stampata a Roma dal tipografo Salvioni nel 1752 [1607].
In una raccolta di lettere scritte da Bergamaschi all’abate Girolamo Tiraboschi dal 1764 al 1789, conservata presso la Biblioteca Estense di Modena, manoscritti XI CDE 21, se ne trovavano varie del Lupi in XI D 17. Una copia della raccolta, eseguita nel 1890, si trova nella Civica Biblioteca di Bergamo ed alcune furono pubblicate nel 1892 dal conte Carlo Lochis (1843-1899) nelle «Notizie Patrie», con note del professor Pasino Locatelli (1822-1894).
Alcune lettere a lui dirette da Girolamo Tiraboschi dal 25 ottobre 1763 al 9 settembre 1789 furono pubblicate nel 1894 in PRIMO CENTENARIO DELLA MORTE | DELL’ABBATE | CAV. GIROLAMO TIRABOSCHI | LETTERE INEDITE | AL CAN. MARIO LUPO | BERGAMO | Stab. TIPO-LITOGRAFICO BOLIS | 1894 a cura di Giuseppe Ravelli.
“Lettere al Capitolo” varie minute fatte da primicerio, probabilmente nel 1773 o poco lontane, ACBg 980 Alcune sue lettere sono trascritte nella biografia stesa dal Ronchetti: quella al pontefice ed una al Ronchetti stesso.
Una lettera del cugino Padre Dom Benaglio a lui diretta da Venezia il 18 settembre 1779 si trova in ACBg 1040 f. 12
Molte corrispondenze sono conservate presso la Biblioteca civica di Bergamo.
Una lettera autografa a Giovanni Battista Rota in data 23 settembre 1775 si conserva in Specola epistolari 499.
Ci restano anche, nell’Epistolario VI, 224 una lettera del 15 settembre 1757 a Padre Sala O.P., professore di Teologia a Torino in cui parla di Ercole Mozzi, del Beato Guala e di Astino, una pare al Tiraboschi senza data, una senza specifica di destinatario in data 7 giugno 1777, una ad un amico carissimo il 1° giugno 1785.
Si trovano alcune lettere scambiate con il Canonico Paolo Paruta di Chiavenna, in copia fatta dal Canonico Agliardi in MMB 486, già Lambda II, 26 (23), f. 276 - degli anni 1787-1788 in MMB 731, già Lambda IV, 1 (1), rimangono alcune minute di lettere del Lupi, una del 13 luglio 1772 ad un consigliere, nella quale parla di Don Antonio Rubbi, parroco di Sorisole, un’altra senza destinatario, una al papa del 5 gennaio 1785 per il Codex ed una del 7 febbraio 1786, lettere di Giovanni Battista Rodella di Brescia del 1782, copie dei decreti del Molin ed una lettera del 27 agosto 1784 del Lalande al Lupi.
Numerose lettere a lui dirette si trovano nella “Raccolta di Lettere a Mario Lupi” MMB 489, già Lambda II, 58 e nella miscellanea di “Autografi di Personaggi e Scrittori illustri” MMB 530, già Lambda IV, 12 [1611].
Sue lettere al Mascheroni si conservano in MMB 666-667, già Fi I sopra 25 22/2-3, lettere di quest’ultimo a lui in MMB 461, già Lambda I sopra 42 (4).
Nella Collezione di autografi e notizie, faldone III (65 R 8), proveniente dalla raccolta di Giuseppe Ravelli, si trovano alcune lettere e documenti del Lupi: nell’interno 51 una lettera ad un amico datata da Cenate 21 novembre 1749, una senza data all’abate Gaetano Marini di Roma ed una risposta di questi in data 25 febbraio 1786; nell’interno 52 si trovano invece una lettera di Alessandro Alessandri da Parma del 5 febbraio 1785, copie di pugno del Ravelli delle lettere del Muratori al Lupi, brani di due lettere del Tiraboschi trascritte dal Ravelli, alcuni fogli in parte autografi ed in parte non con bibliografia ed un elenco dei libri stampati da Pietro Lancellotti e non posseduti (dal Lupi?), oltre ad una copia ed una traduzione del Breve di Pio VI del 1785, trascrizioni di un articolo del giornale letterario del 31 marzo 1786 edito dalla stamperia di Francesco Poliani e di altri fogli letterari. Vi si trova altresì un foglio per così dire pubblicitario dell’edizione del “De Parochiis…”.
Alcune lettere si trovano anche nella miscellanea MMB 731, già Lambda IV 1: 14 del Lupi, 2 di Giovanni Battista Rodella, 3 del vescovo Molin, una copia del Lupi, una del Molin in doppia copia.
Altre lettere ancora dell’abate Serassi del 24 maggio 1783 e dell’abate Gaetano Marini del 19 agosto 1784 relative a Bolle pontifice, si trovano in Lambda VI, 1 (3), MMB 556.
Sette sue lettere a Don Giovanni Battista Locatelli Zuccala si conservano nel fascicolo “Zuccala”, manoscritto 240 della Biblioteca del Clero di Sant’Alessandro in Colonna. In esse parla di Giovanni Battista Rota, di Don Giuseppe Valoti e di vari argomenti fra i quali le opere del Gradenigo e la storia di Milano del Verri. In quel fascicolo si trovano anche estratti di varii Archivi di pugno dello Zuccala.
Fu a lungo in corrispondenza anche con l’amico dottor Quarenghi.
Segue parte 12ª Il Codex Diplomaticus
NOTE
[1607] "Lettere al Cardinale…” 211; Gallizioli “Memorie…” 114. Queste lettere vennero donate alla Civica dal nob. dott. Vincenzo Barca nel 1879 (Tiraboschi “Notizie intorno…” pag. 33.
[1611] Luca Fanciulli Can. di Osimo, Pierantonio Albrici da Roma, Rambaldo degli Azzoni Avogadro da Treviso, Pio d’Adda da Sant’Ambrogio maggiore, Ireneo Affrò da Parma, Gio: Lami da Firenze, La Lande, Luigi Mozzi da Sottoriva, Ant. Medici da Brescia, Gius. Maria Pujati da Padova, Pier Mia Gazzaniga O.P. da S. Domenico Bologna, Aless. Barca da Padova, Niccolò Visconti, Lodovico Ricci da Chiari, Gio: Giacomo Dionisi da Verona, Giambattista Rodella da Brescia, Paolo Paruta, Gio: Batt. Rota, Antonfrancesco Frisi Can. da Milano, Giambattista Guadagnini da Cividate, Gaetano Marini da Roma, Vittorio Maria Lupi dal Collegio Cerasoli, abate co: Angelo Nuzzi da Modena, Gio: Andrea Rizzini da S. Gallo, Fra Cherubino da Cenate minor riformato dalle Grazie, Fra Modesto da Bergamo dalle Grazie, Costantino Rotigni da Brescia, Pierantonio Albrici da Roma, Giannantonio della Beretta, Domenico Maria Pellegrini da Venezia, Angelo Mazzoleni, Ferdinando Fossi da Firenze, Jacopo Alberti da Venezia, Andrea Memmo da Venezia, Pietro Lazzeri da Roma, Andrea Mazza da Parma, Ferdinando Marescalchi, Frieder Loesch di Franconia, Tommaso Riccardi O.P. priore di S. Corona di Venezia, Gius. Pavesio del Collegio di Teologia e delle arti custode della biblioteca dell’università di Torino, Gio: Alberto Campolongo da S. Giorgio Maggiore e Giambattista Mazzi-Amadei, queste ultime senza destinatario, Gius. Maria Trentini (“Autografi…”; Lettere a M. Lupi).